Celle Ligure. Il consiglio comunale ha approvato due delibere relative alla tassa rifiuti (Tari) per l’anno 2021, una relativa alla modifica del regolamento Tari, l’altra alle tariffe Tari.
“Per maggior chiarezza abbiamo ritenuto di non limitarci a modificare il regolamento vigente, ma di approvare un regolamento nuovo anche in considerazione degli elementi di novità introdotti dal decreto legislativo 116/2020 con l’eliminazione della categoria dei rifiuti assimilati agli urbani e dalla possibilità, a decorrere dal 2022, per le utenze non domestiche (non le industriali che son escluse a priori) di avviare al recupero, tramite soggetti privati, diversi dal gestore pubblico, i propri rifiuti urbani quindi carta plastica vetro e tutti i rifiuti che sono definiti urbani ai sensi dell’articolo 184, comma 2, del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n 152. Quindi le utenze non domestiche, anche gli stabilimenti balneari ad esempio, possono avviare al recupero i propri rifiuti urbani tramite un soggetto privato” fanno sapere dal Comune di Celle Ligure.
All’interno del regolamento (per la precisione, articolo 20) è già disciplinata la modalità di fuoriuscita delle utenze non domestiche dal servizio pubblico di raccolta: annualmente bisogna fare la dichiarazione per l’anno successivo. Questo vuol dire che ogni anno l’utenza non domestica che desidera avviare privatamente al riciclo i propri rifiuti, deve fare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno precedente a quello in cui si intende fuoriuscire dal servizio pubblico.
Solo per l’anno 2021 il termine di presentazione della dichiarazione è il 30 settembre 2021 e non il 30 giugno. Quindi nel regolamento è stato stabilito che l’utenza non domestica che vuole fuoriuscire deve presentare tutta la documentazione per quest’anno entro il 30 settembre e potrà nel 2022 avere una riduzione della parte variabile proporzionale alla quantità dei rifiuti conferiti a soggetti diversi dal gestore del servizio pubblico. “La riduzione non riguarda la parte fissa: i costi della parte fissa (esempio: spazzamento, lavaggio, corti generali di gestione, eccetera) restano comunque dovuti anche dall’utenza non domestica che conferisce tutto al di fuori del servizio pubblico” aggiungono dal Comune. Resta poi dovuta una quota pari al 25% della tariffa variabile se l’utenza non domestica comunica il conferimento al servizio pubblico della frazione indifferenziata perché i costi dello smaltimento non siano a carico degli altri contribuenti.
“All’interno del piano finanziario del Comune di Celle Ligure per l’anno 2021 trova spazio un abbattimento dei costi per un importo di 37.461 euro che corrisponde alla differenza tra il Piano Finanziario del 2020 e il Piano Finanziario del 2019 – continuando dal Comune -. C’è un sostanziale mantenimento della situazione precedente a livello tariffario soprattutto per le utenze domestiche. Per le utenze non domestiche invece si è verificata una importante riduzione legata non ad una riduzione dei costi che sono stati presi in considerazione per determinare le tariffe quanto ad un incremento della base imponibile per l’attività dall’Ufficio Tributi che ha comportato l’attrazione a tassazione di nuova base imponibile e che ha permesso quindi una redistribuzione su una platea più ampia di contribuenti generando effettivamente una riduzione abbastanza sostenuta”.
Si è poi disposta la riduzione Tari del 70% della tariffa variabile a favore delle utenze non domestiche colpite dall’emergenza covid-19 con esclusione di supermercati, farmacie, banche ed istituti di credito. Fissate le scadenze per il pagamento della tassa rifiuti: acconto scadenza 2 settembre 2021 nella misura del 50% di quanto dovuto complessivamente per l’anno 2021; saldo scadenza 2 dicembre 2021 nella misura del 50% di quanto dovuto complessivamente per l’anno 2021; in alternativa rata unica con scadenza il 2 settembre 2021. Non ci sarà alcun aumento per le utenze domestiche: si applica una riduzione con i fondi covid appositamente messi a disposizione dal governo per questa categoria pari al 70% della parte variabile.
Il Consiglio Comunale ha inoltre approvato il Regolamento sulle misure preventive per sostenere il contrasto all’evasione dei tributi locali. “Questo regolamento è di nuova istituzione e viene adottato a seguito dell’articolo 15 ter del D. L. 34/2019 inerente le misure di contrasto all’evasione dei tributi locali. Il Comune di Celle ha deciso di adottare il regolamento come strumento di deterrenza a supporto del contrasto all’evasione al fine di garantire una maggiore equità fiscale” concludono dall’amministrazione.