Loano. Tre mesi non previsti, un “supplemento di amministrazione” che comporterà ancora qualche grattacapo ma anche l’opportunità di dare il via a qualche altro progetto che, altrimenti, sarebbe toccato “a chi verrà” mettere in cantiere. Sono quelli che l’emergenza sanitaria ha concesso al sindaco di Loano Luigi Pignocca, alla scadenza del suo secondo mandato e dunque pronto a dire (almeno) arrivederci a Palazzo Doria.
Come noto, la pandemia ha costretto il Governo a rinviare le elezioni amministrative in programma per questa primavera al prossimo autunno (a settembre o ottobre, non è ancora stato deciso in modo ufficiale). Come tutti i suoi colleghi a fine mandato, dunque, il primo cittadino loanese si è trovato “costretto” suo malgrado a prolungare di tre o quattro mesi il proprio incarico.
“Sono tre o quattro mesi in più che non avevo messo in conto – spiega ai microfoni di IVG.it – Pensavo di concludere il mandato prima dell’estate e invece ‘mi tocca’ gestire una seconda stagione in emergenza. Ma questo tempo in più mi darà anche l’opportunità di portare a compimento qualche progetto che avevamo in cantiere, o almeno di dare ‘il la’ ai progetti che caratterizzeranno la Loano dei prossimi anni”.
Con il secondo mandato da sindaco in scadenza, anche per Luigi Pignocca è tempo di bilanci: “Avendo fatto dieci anni da assessore e dieci da sindaco, affronto sempre il mio ragionamento sull’arco di vent’anni. I primi anni, con Angelo Vaccarezza sindaco, sono stati molto belli e direi quasi divertenti dal punto di vista amministrativo. I dieci successivi da sindaco sono stati difficili: abbiamo affrontato davvero tanti problemi, dalla crisi economica alla pandemia. Ma in tutto questo e nonostante qualche difficoltà in più credo che Loano abbia fatto passi in avanti, così come ci eravamo prefissati. Oggi vediamo in dirittura d’arrivo la realizzazione della diga soffolta e della passeggiata a mare di ponente… Credo che nel prossimo periodo vedremo realizzate tante opere che avevamo elaborato negli anni passati”.
Luigi Pignocca parla ai microfoni di IVG con sullo sfondo Marina di Loano, un progetto che “vent’anni fa era solo un disegno su carta” che oggi è realtà “grazie ad una serie di congiunture molto importanti e molto particolari tra pubblico e privato e tra amministrazioni di vari livelli, da quella comunale di Loano a quella regionale”.
Un’opera importantissima per la città che però non può far pensare a ciò che non è stato realizzato e che, magari, causa qualche rimpianto: “Ho pochi rimpianti. Avrei voluto vedere alcune opere realizzate anni fa”, conferma Pignocca.
Altri tre mesi di mandato, dunque, e poi Luigi Pignocca sarà svincolato (almeno per il momento) da ogni incarico amministrativo o politico. Viene da chiedersi cosa farà dopo le elezioni: “Continuerò il mio lavoro – spiega – E poi l’amministrazione pubblica mi piace: se potrò essere ancora utile, sarò a disposizione”.