Celle Ligure. “È stato demolito un simbolo dell’estate. La barca ecologica che puliva il mare ed era un bel vedere per cellesi e turisti in spiaggia”.
Si definisce arrabbiato, deluso, amareggiato, Franco Abate, presidente dell’ormai ex Consorzio Promotur che aveva voluto nel 2001, su forte spinta degli imprenditori e con il contributo della amministrazione comunale di Remo Zunino, questa imbarcazione che toglieva plastica e rifiuti dalla superficie del mare.
Appuntamento fisso con Franco, per tutti “Ciccio”, il suo amato comandante, personaggio storico che, al suo passaggio, salutava tutti da lontano, al timone di quella barca dalla forma inusuale. “Vederla fare a pezzi ci ha fatto male – racconta – Avremmo voluto lasciarla al Comune, gratuitamente, ma nulla di fatto.”
E poi precisa: “Se ci fosse stato l’interesse del sindaco si sarebbe potuto metterla in mostra e raccontare ai bambini la storia bellissima della barca che teneva pulito il mare di Celle”.
Un’imbarcazione che ha raccolto quintali di rifiuti grazie al servizio durato fino al 2017 con contributi della Regione, del Comune, dei Bagni Marini, dei commercianti e del Promotur. “La barca ecologica faceva parte comunque della nostra storia – conclude Abate – meritava di essere salvata e fatta rivivere in qualche modo”.




