Ricorrenza

Giornata Mondiale sull’Autismo: “Le restrizioni Covid impongono più sostegno e aiuto alle famiglie”

Iniziative nel savonese per richiamare l’attenzione di tutti sui diritti delle persone con sindromi dello spettro autistico

Il 2 aprile si celebra in tutto il mondo la WAAD (World Autism Awarness Day), istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 2007, per richiamare l’attenzione di tutti sui diritti delle persone con sindromi dello spettro autistico.

Il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei invita a riflettere su quanto la pandemia stia provocando disagi e dolorose privazioni anche, e soprattutto, su coloro che sono colpiti da questa malattia e sulle loro famiglie e auspica che siano istituiti, il più rapidamente possibile, il Registro nazionale per le persone autistiche e Centri di ascolto di sostegno alle loro famiglie.

“Questa giornata merita una profonda riflessione da parte di tutti i cittadini e, in particolare da parte di chi rappresenta le Istituzioni – dichiara Medusei – perché spesso non ci rendiamo conto di come le restrizioni imposte dalle norme anti contagio possano alterare il delicato equilibrio raggiunto, dopo tanti anni di terapia, dalle persone autistiche, sia sui bambini che sugli adulti. Penso – aggiunge – alla chiusura delle scuole, dei centri diurni, delle comunità terapeutiche, dei centri sportivi, in particolare delle piscine, in pratica alla chiusura di ogni forma di socialità”.

L’autismo, infatti, è una condizione di profonda fragilità che paga ogni minimo cambiamento esterno». Il presidente lancia, quindi, un appello: “Come Istituzioni possiamo e dobbiamo fare di più. A livello nazionale vanno istituiti sia un Registro nazionale delle persone autistiche, ma anche dei centri di ascolto e aiuto per le famiglie”.

Il presidente sottolinea, infatti, una carenza importante che determina la sottostima delle reali dimensioni della patologia: “La difficoltà di arrivare ad una diagnosi corretta – conclude – purtroppo non consente, in Italia, di avere la conoscenza reale di quanto l’autismo sia diffuso fra la popolazione e, dunque, di adottare misure e interventi tali da garantire risposte adeguate sia sotto il profilo sanitario che sociale”.

Il Comune di Ceriale stasera si illumina di blu per la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo (WAAD, World Autism Awareness Day). La ricorrenza richiama l’attenzione di tutti sui diritti delle persone nello spettro autistico. I disturbi dello spettro autistico (Autism Spectrum Disorders, ASD) sono un insieme eterogeneo di disturbi del neurosviluppo caratterizzati da una compromissione qualitativa nelle aree dell’interazione sociale e della comunicazione, e da modelli ripetitivi e stereotipati di comportamento, interessi e attività. I sintomi e la loro severità possono manifestarsi in modo differente da persona a persona, conseguentemente i bisogni specifici e la necessità di sostegno sono variabili e possono mutare nel tempo. In Italia si stima che 1 bambino su 77, nella fascia di età 7-9 anni, presenti un disturbo dello spettro autistico

Anche il Nido della Fondazione Simone Stella – Leone Grosso di Loano ha voluto contribuire alla causa colorando di blu la giornata dei bambini allo “Stella… Stellina”. Le educatrici, dell’equipe della cooperativa “Nuova Assistenza”, hanno preparato per loro tanti palloncini blu che hanno invaso le sezioni! Tramite uno spago hanno potuto avvicinare a sé i palloncini gonfiati ad elio per cercare e riconoscere il proprio attraverso le loro foto, attaccate allo spago. Hanno giocato, sperimentando la proprietà fisica dell’elio, hanno scoperto che sono diversi da quelli che hanno trovato sul pavimento.

A fine giornata ne hanno portato a casa uno a forma di fiore, che hanno creato insieme alle educatrici, consegnando così alle loro famiglie un importante messaggio: “La consapevolezza cambia le cose”. Qualche palloncino è stato preparato in più dalle educatrici per lanciare questo messaggio ancora più lontano, lasciando che i bambini, prima del pranzo, a conclusione attività, uscissero sul terrazzo e li lasciassero volare via…!”.