1 maggio

Festa dei lavoratori, il Circolo Operaio di Albenga la celebra distribuendo aiuti a famiglie in difficoltà

La consegna avverrà dalle 10 alle 19, nella sede di via Esperanto

Albenga. In occasione del Primo Maggio, data simbolo di lotta dei lavoratori di tutto il mondo, il Circolo Operaio di Albenga organizza nella propria sede di via Esperanto 11 un’iniziativa pubblica di solidarietà, a cui aderiscono anche ANPI, AIFO, Comunità Papa Giovanni XXIII e Centro Documentazione LOGOS.

Per tutta la giornata di sabato 1 maggio, dalle 10 alle 19, verrà effettuata una distribuzione gratuita di cibo e vestiario per tutte le famiglie in condizione di bisogno; sarà presente anche uno stand in Piazza del Popolo per far conoscere l’iniziativa e raccogliere adesioni per l’attività di volontariato. Per tutti sarà anche possibile ritirare la coccarda del Primo Maggio, tradizione ormai consolidata per i Circoli Operai di tutta Italia.

“Le famiglie bisognose – sottolineano dal Circolo Operaio – hanno potuto avvalersi della fitta rete di volontari, contatti e simpatizzanti costruita nei decenni nel ponente ligure grazie alla capillare diffusione, casa per casa, del mensile ‘Lotta Comunista’ da parte del Circolo di Albenga, così come avviene nel resto della Liguria”.

“Tutto questo – continuano – permette ormai da un anno di portare un supporto concreto su un territorio che si estende su quasi 100 chilometri. Centinaia sono le persone sole che hanno chiamato per chiedere la consegna a domicilio della spesa o dei medicinali, o per chiedere di essere accompagnate a visite mediche; ma ancora di più ormai sono quelle che fanno riferimento ai compagni di Albenga per ricevere un pacco alimentare, con cadenza regolare”.

“La pandemia ha fatto riemergere vecchie situazioni di fragilità, precariato, sfruttamento, ma ne ha anche create di nuove. Questa è la consapevolezza che muove gli oltre cento volontari nella loro attività capillare, coordinata dai compagni Jacki Merlino e Enrico Di Giannantonio: raccolte alimentari ogni settimana davanti ai supermercati, distribuzioni pubbliche di generi di prima necessità e di vestiario, consegne di “spesa sospesa” a domicilio, talvolta in collaborazione con altre associazioni del territorio. Chiunque abbia bisogno di assistenza – concludono -, ma anche chi fosse interessato a contribuire a questa intensa attività, può chiamare il numero 3534188637″.

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