Liguria. “La campagna va accelerata e riprogrammata, subito. Tre proposte: completare entro aprile la prima dose per tutti gli over 80; concentrarsi immediatamente sui dimenticati (soggetti ultra fragili, disabili, caregiver e di chi deve essere vaccinato a domicilio); organizzare una rete per i Piccoli Comuni e per l’entroterra”.
Lo chiede il consigliere regionale del Pd Luca Garibaldi a nome delle opposizioni (Lista Sansa, M5S, Linea Condivisa) in una nota in cui afferma che “in Liguria la situazione, nonostante la bulimia di annunci di Toti, non è delle migliori”.
“A domenica siamo sempre la terzultima Regione d’Italia per vaccini somministrati in rapporto alle consegne che si basano su un principio: i vaccini sono proporzionali alle persone da vaccinare, non sono dati a caso – afferma ancora Garibaldi -. In più da giovedì scorso, metà regione è in zona rossa”.
“Imperia e Savona sono state nei fatti chiuse perché il virus circola in maniera molto rilevante e la pressione sugli ospedali è altissima”, continua.
“Una considerazione sulle modalità la voglio fare. Come già accaduto con la prima chiusura di Imperia Toti emette le ordinanze all’ultimo momento e con scarsissimo preavviso, quando lo faceva Speranza, con due giorni di anticipo, si scagliava contro il governo. Segno di una gestione confusa e che rischia di non essere pienamente efficace”, conclude.



