Albisola Superiore. Prosegue a pieno ritmo il restauro del pannello “Il calendario della Riviera” dell’artista genovese Emanuele (Lele) Luzzati, mancato nel 2007.
Grazie al contributo della Fondazione Agostino De Mari, l’opera – trovata quasi per caso nel ripostiglio di un bar nel 2013 dalla storica dell’arte Cecilia Chilosi e da Cinzia Pantano, funzionaria del Comune di Albisola Superiore – sarà presto fruibile per essere ammirata da cittadini e turisti. L’opera, con una grandezza che raggiunge quasi 2 metri, ha partecipato, nell’ambito del “Premio Nazionale della Ceramica” di villa Gavotti ad Albisola, al “Concorso nazionale per un pannello ad elementi maiolicati in plastica o pittura”.
Il pannello in ceramica era stato concepito dall’artista come un omaggio alla Riviera con ben 12 piastrelle raffiguranti ogni mese dell’anno con le sue caratteristiche peculiari. “L’intervento di restauro – spiega Barbara Checcucci – ha previsto alcune delicate fasi, tra cui la rimozione di tutti i depositi incoerenti presenti sul retro e sulla superficie di ogni formella, eliminati con detergenti non aggressivi multifunzionali. Il consolidamento, dove necessario, è stata la fase successiva di questa complessa operazione di recupero”.
“Il pannello in ceramica realizzato da Luzzati nel 1954 ha alle spalle una storia curiosa e presto, grazie al prezioso lavoro di Barbara Checcucci, tornerà al suo originario splendore. L’evento è stato inserito nell’ambito delle celebrazioni del centenario della nascita dell’artista genovese a testimonianza della valenza internazionale del progetto e del forte legame che univa Luzzati ad Albisola” spiega Simona Poggi, assessore alla cultura del Comune di Albisola Superiore.
Il restauro, salvo imprevisti, sarà quindi ultimato nel mese di agosto. Seguirà una sua inaugurazione all’interno del Museo Manlio Trucco di Albisola, dove il pannello “ritrovato” sarà posizionato e visibile alla collettività.








