Albenga. La Città delle Torri è in lutto. La comunità albenganese, infatti, non ha avuto un buon risveglio in questo piovoso 26 aprile, contraddistinto dalla notizia della scomparsa di Elena Lukyanets.
La donna è deceduta all’età di soli 47 anni, dopo una lunga battaglia contro un male incurabile. Ha lasciato anche una figlia, Kristina, oltre alla mamma, i fratelli, le sorelle e i nipoti.
Il rito ortodosso sarà celebrato domani, martedì 27 aprile, alle 16, presso la camera ardente dell’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga.
Lukyanets era molto conosciuta ad Albenga anche perché fu coinvolta in un violento fatto di cronaca, avvenuto nel 2019. A quel tempo larava come badante nella casa di Stefano Sorrentino, orefice ingauno di 78 anni, che la mattina del 19 settembre impugnò una pistola e le sparò due colpi nel tentativo di ucciderla.
Non ci riuscì e, pochi attimi dopo, si tolse la vita. L’autopsia aveva escluso possibili colluttazioni tra la donna e Sorrentino che, stando al racconto della stessa 47enne agli inquirenti, “temeva che lei volesse nuocere alla sua salute”.
Due i colpi sparati contro la donna: uno la ferì al polso e uno al torace, ma nessuno dei due risultò fatale e Lukyanets riuscì a fuggire da una vicina di casa, attraverso il balcone, mettendosi in salvo.