Liguria. L’idea di un patentino Covid-free, per i cittadini vaccinati che consenta di accedere a esercizi pubblici, manifestazioni e attività sportive, servizi di trasporto pubblico e attività lavorative, sembra essere sempre più tangibile.
Lo prevede infatti, sulla falsariga di quanto deciso nel Lazio, un ordine del giorno approvato oggi in Consiglio regionale con 19 voti a favore (Cambiamo con Toti presidente, ma escluso Boitano e minoranza) e 10 astenuti, che impegna la giunta Toti a verificarne la possibilità.
Il documento è stato presentato da Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta a verificare la possibilità di rilasciare un patentino al cittadino che ha completato il ciclo di vaccinazioni anti Covid-19 per accedere a esercizi pubblici, manifestazioni e attività sportive, servizi trasporto pubblico e attività ricreative.
Nel documento si sottolinea che è importante promuovere una corretta informazione per incentivare l’adesione dei cittadini, in modo proteggere anche chi non può vaccinarsi o verrà vaccinato nelle ultime fasi. In altre regioni e in alcuni Stati dell’Unione Europea – si legge ancora – è stata avanzata la proposta di istituire un ‘patentino’ per i cittadini vaccinati contro il Covid-19.
Più di un dubbio però era stato espresso già in mattinata dal presidente Toti, intervenuto su Radio1: “Ben vengano gli esperimenti, ma occorre una legge, altrimenti mi sembra più propaganda di stampa che un documento utile a qualcosa”.
“Se non viene rilevato e recepito a livello di Costituzione – ha commentato Toti – è evidente che una persona che non lo ha non possa essere trattata diversamente, a meno che non si stabilisca una legislazione adeguata al caso, cosa che al momento né i parlamenti nazionali né quello europeo mi pare abbiano cominciato ad affrontare”.