Scontro

Revisione Piano sociale integrato, Vaccarezza: “Buona idea il tavolo di confronto aperto e condiviso”

"Polemica di Rossetti è sterile, discutere su temi così importanti e delicati è una perdita di tempo"

Vaccarezza e Cavo

Liguria. “Il piano sociale integrato regionale risale al 2013, è abbastanza datato e per questo deve essere aggiornato. Così, l’assessore Cavo ha avviato un tavolo di confronto, aperto e condiviso, che tenga conto delle proposte derivanti dal territorio e che parta, necessariamente, dal Piano precedente”, dichiara Angelo Vaccarezza, coordinatore regionale e capogruppo di Cambiamo in consiglio regionale.

“La parola chiave di questo nuovo Psir deve essere ‘condivisione’ – spiega Vaccarezza – e credo che la scelta dell’assessorato di elaborare, insieme ad Anci, un questionario da inviare ai referenti dei distretti sociali per avere una fotografia dell’attuale stato dell’arte, sia stata la scelta più saggia in un’ottica di rinnovamento e adeguamento dello stesso Piano”.

“Non è solo l’età, però, a far propendere per una sua revisione ma, in questo senso, concorre sicuramente anche il mutamento generale delle condizioni di vita della popolazione, a seguito della pandemia da Covid che stiamo vivendo”.

“Mi stupisce la polemica di oggi da parte del consigliere Pippo Rossetti durante la seduta del consiglio regionale sul percorso di revisione del Piano. Trovare pretesti per discutere su temi così importanti e delicati trovo sia soltanto una perdita di tempo. Il tempo non si perde in sterili polemiche, ma si producono risultati come ha fatto l’assessore Cavo studiando e confrontandosi con tutte le realtà coinvolte: Anci, i Presidenti della Conferenza dei Sindaci, i Direttori Sociali e i Sindaci capofila dei Distretti”.

“Cambiamo! è il ‘partito del fare’ – conclude il consigliere -, a noi non piace stare seduti a subire gli avvenimenti, ma vogliamo essere il traino dei processi decisionali per poter incidere positivamente sul futuro dei cittadini. Dobbiamo essere bravi a recepire i bisogni che arrivano dal territorio e a trovare le giuste soluzioni per adempiere a quanto ci viene richiesto. Con il metodo di stesura del nuovo Piano sociale integrato regionale, che prevede il coinvolgimento di un tavolo di confronto tra le parti, sono pienamente convinto che questa giunta stia andando ancora una volta nella giusta direzione”.

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