Celle Ligure. Dodici mesi con la Croce Rosa. Un anno in compagnia della Pubblica Assistenza con il tradizionale calendario che, da vent’anni ormai, arriva puntuale nelle case dei cellesi ed è, per questa edizione, dedicato agli scorci di una “Bellissima Liguria”.
Prima erano i militi a fare visita e a portarlo alla cittadinanza, oggi, a causa delle restrizioni dovute al Covid, lo si può ritirare nella sede di piazza Volta con un’offerta.
“Lo scopo del nostro calendario – spiega la presidente Rossella Colombo – è da sempre sostanzialmente quello di fare sentire la presenza della Croce sul territorio. È uno strumento di diffusione per comunicare alla popolazione la nostra vicinanza”.
Diverse vesti, negli anni: il primo con le foto della fondazione della Pubblica Assistenza nel 1909, con i primi militi, poi altri con temi diversi, sempre inerenti al territorio e alla storia di Celle. Tra i più significativi, quello con i vasi in ceramica delle vecchie farmacie. Fino al 2005 in bianco e nero, poi a colori.
Il calendario di questo nuovo anno con cartoline di molti paesi della nostra terra: tra le tante, la spiaggia innevata di Celle, il borgo di Sassello, Verezzi, le grotte di Borgio, Varigotti, ma anche un po’ di Genova con Villa Pallavicini, Nervi e poi la Valbormida con Calizzano e Montenotte. Per ogni mese un proverbio della tradizione, dedicato alla nostra Liguria.