Provincia. “Mentre nell’entroterra savonese nevica, non è una novità per il mese di dicembre, le strade e le vie di comunicazione da e per la riviera sono praticamente bloccate. L’Autostrada e la strada del Cadibona sono praticamente impossibili da percorrere per il manto nevoso e per i cronici problemi di viabilità e di sicurezza che ci sono anche in condizioni meteo normali”. Ad affermarlo, in una nota, è il segretario generale della Cgil Savona Andrea Pasa.
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“Le persone che si devono recare a Savona per lavoro, per studio e soprattutto per esigenze sanitarie sono impossibilitate a farlo o comunque mettono a repentaglio la loro incolumità – spiega il segretario -. Sono mesi che CGIL CISL UIL di Savona sollecitano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti sul ripristino delle attività e dei servizi sanitari in Valbormida; da subito e in piena pandemia abbiamo preteso, almeno, il potenziamento della rete socio sanitaria territoriale, il potenziamento dell’automedica e il ripristino del punto di primo intervento dell’ospedale di Cairo Montenotte”.
“Abbiamo inviato lo scorso 30 ottobre – continua il sindacalista savonese – proprio perché preoccupati del modello sanitario ligure che incide in maniera estremamente negativa soprattutto nell’entroterra per la mancanza di una rete di infrastrutture e vie di comunicazione che diventano estremamente difficili in condizioni meteo particolari, come in questi giorni, insieme a 19 Sindaci della Valbormida, il Comitato per l’ospedale di Cairo Montenotte una richiesta di incontro e un documento al Presidente Toti. Sono oltre 30 giorni che non abbiamo risposte. Si prendono in giro oltre 40 mila abitanti, sindaci e organizzazioni sindacali. E’ profondamente sbagliato che l’unico intervento sul socio sanitario effettuato dal presidente Toti in Valbormida in questi mesi sia stato l’inaugurazione di alcuni centri tampone addirittura a pagamento!”.
“E’ urgente che a partire dai sindaci interessati e dalle amministrazioni locali sollecitino la regione Liguria al fine di calendarizzare l’incontro richiesto ma soprattutto per iniziare a dare risposte concrete ad un territorio messo in ginocchio dai pochi pochissimi servizi sanitari rimasti, perché drasticamente diminuiti dalle scelte politiche delle regione Liguria e un territorio dimenticato dal presidente Toti. Inoltre è inaccettabile il silenzio assordante della regione Liguria nei confronti del territorio Albenganese e Valbormidese rispetto all’iter delle privatizzazioni degli ospedali di Cairo Montenotte e Albenga visto che in questi giorni il Consiglio di Stato dovrebbe esprimersi dopo il ricorso della Regione Liguria sulle decisione del Tar” conclude Pasa.