Albenga. Duro attacco al sindaco Tomatis da parte del consigliere comunale e provinciale di Forza Italia, Eraldo Ciangherotti che riguardo alla sicurezza pubblica dichiara: “Non è una sua priorità e, prima o poi, qualcuno non ci penserà su due volte a farsi giustizia da solo. Ad Albenga manca una quotidiana attività di controllo del territorio perché manca la volontà politica di pretenderla in via prioritaria”.
“Passi pure l’inefficienza amministrativa dell’assessore Vannucci – continua – probabilmente già troppo impegnato a far giocare il nullafacente cane antidroga Lupo, ma il sindaco Riccardo Tomatis, se avesse a cuore davvero il bene dei cittadini, dovrebbe battere i pugni sul tavolo prefettizio della sicurezza per richiedere un rinforzo di uomini e donne in divisa per garantire la sicurezza dei cittadini albenganesi. E invece nulla”.
Proprio ieri sera ad Albenga si è verificato l’arresto in piazza del Popolo di un 37enne di nazionalità marocchina, l’uomo, in stato di ebrezza, è stato fermato per un controllo dalla polizia locale, ma ha posto resistenza rifiutandosi di fornire le generalità e spintonando a terra uno degli agenti in servizio. “Scommettiamo che verrà rilasciato nelle prossime ore? – domanda il consigliere – Ad Albenga, spacciatori, delinquenti, ubriaconi e perdigiorno li conosciamo ormai tutti, girano per le strade tranquillamente con strafottenza”.
A preoccupare Ciangherotti anche la situazione di viale Pontelungo: “Alcuni giorni fa, ho segnalato per l’ennesima volta al questore di Savona e al tenente colonnello dei carabinieri Pizziconi la situazione alquanto precaria che i residenti di viale Pontelungo continuano a comunicarmi, ogni sera, dalle 18 in poi, avendo essi stessi perso fiducia nel contattare direttamente le forze dell’ordine per segnalare i costanti disagi. Ebbene, anche la mia segnalazione non ha ottenuto alcun riscontro e mi pare che, in viale Pontelungo, già solo i controlli sulle misure di contenimento Covid-19 siano pressoché assenti in queste ultime settimane se, al passaggio delle volanti su strada, alcuni esercenti insieme ai loro clienti continuano, come se nulla fosse, a disattendere le norme previste” conclude.