Ricorso

Garlenda, minoranza ricorre al Tar: “Annullare le delibere del Consiglio comunale”

"Violate le prerogative istituzionali della minoranza"

comune garlenda

Garlenda. I consiglieri comunali Mario Carminati e Dino Braggio hanno ritenuto, dopo attenta valutazione, di impugnare tutte le deliberazioni adottate il 29 settembre 2020 nel Consiglio comunale di Garlenda.

“Non si è trattato di una decisione presa a cuor leggero, ma tanto meditata quanto necessaria”.

La violazione dei diritti della minoranza è stata gravissima in quanto la stessa, anche in considerazione del fatto che ci troviamo in una situazione di emergenza sanitaria, a maggior ragione doveva e deve essere coinvolta e partecipare alle scelte del Consiglio comunale”.

“Violare una prerogativa di un consigliere comunale significa negare valore a tutti quei cittadini che hanno votato quel consigliere, restando inderogabile il principio in forza del quale un sistema è tanto più democratico quanto è più elevato il grado di coinvolgimento delle minoranze nelle scelte che riguardano l’istituzione”.

I consiglieri si sono rivolti al Tar della Liguria chiedendo che il Giudice, previa verifica delle violazione delle disposizioni procedimentali, annulli le delibere assunte, alcune delle quali riguardano anche la tassa sui rifiuti.