Cairo Montenotte. “Grazie alla chiusura del bilancio 2019 entro il 31 dicembre dello scorso anno (caso raro nel panorama dei comuni italiani), siamo riusciti ad intervenire fin da subito a favore di chi si è trovato in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria”.
Lo dichiara con orgoglio il sindaco di Cairo, Paolo Lambertini che sottolinea: “I provvedimenti permetteranno un importante risparmio a tutti i cittadini, in particolare chi ha subito gravi perdite economiche. In totale i soldi spesi per gli interventi sono circa 900 mila euro, di cui 700 mila di fondi statali e 200 mila di risparmi comunali”.
Diversi sono i provvedimenti presi dall’amministrazione in questi mesi per rispondere ai disagi causati dalla pandemia. “Tra gli aiuti economici – spiega Lambertini -: “la riduzione dell’Imu per un totale di 115 mila euro e della Tari (in media il 10%), la sospensione della tassa di occupazione del suolo pubblico fino alla fine del 2020 per le attività commerciali e per 3 mesi a favore degli ambulanti, un mancato incasso per il Comune pari a 25 mila euro. Ma non solo, durante il lockdown è stato sospeso il pagamento dei parcheggi pubblici, che portano nelle casse comunali 70 mila euro, sono stati restituiti alle famiglie i buoni scuolabus (15.000 €) e finanziati i centro estivi attraverso l’erogazione di 40 mila euro che hanno permesso di abbassarne il costo. Sono stati inoltre consegnati a coloro che hanno avuto maggiori difficoltà economiche a causa delle restrizioni i buoni spesa, previsti dal Governo”.
Una parte dei fondi è stata utilizzata anche per acquistare i beni e gli strumenti necessari durante l’emergenza sanitaria. “Grazie a 100 mila euro del fondo di riserva, abbiamo comprato termoscanner, guanti e circa 20.000 mascherine da distribuire ai cittadini. Più di cento famiglie sono state inoltre aiutate grazie al servizio domiciliare di spesa dei farmaci. Abbiamo anche provveduto a fornire a Cairo Salute il tendone da campo e a sanificare la struttura”.
“Mi preme ricordare che abbiamo organizzato anche una raccolta fondi a favore di tutte le associazione che hanno dato il loro contributo durante il lockdown impegnandosi in servizi, realizzando mascherine e mettendosi a disposizione dei cittadini” conclude Lambertini.