Pietra Ligure. Arrestato ieri sera dai carabinieri un trentasettenne marocchino M.A E M., sorpreso a spacciare eroina vicino all’ospedale Santa Corona.
Il pusher era persona nota agli inquirenti, in quanto era stato già arrestato per lo stesso reato a gennaio sempre nei pressi del Santa Corona. Da alcuni giorni aveva trovato dimora in una casa disabitata adiacente il nosocomio e vicino la residenza psichiatrica “Villa Livi” che si trova dentro il complesso ospedaliero.
I sospetti sono partiti grazie all’occhio vigile dei carabinieri pietresi che si sono accorti di un viavai di tossicodipendenti e in alcuni casi di degenti della vicina residenza psichiatrica e hanno ricevuto analoga segnalazione dalla direzione della struttura. Sono iniziati così i servizi di osservazione e pedinamento.
Dopo alcuni giorni di appostamenti, ieri sera i militari hanno notato il marocchino che cedeva qualcosa ad un uomo che gli si era avvicinato. Subito è scattato il blitz e i due sono stati bloccati senza avere il tempo di reagire. Una rapida perquisizione ha permesso di trovare indosso all’acquirente 8 dosi di eroina e nelle tasche dello spacciatore la somma di 200 euro.
Mentre i due venivano accompagnati in caserma, un’altra pattuglia ha fatto ingresso nell’abitazione occupata dallo spacciatore, dove a seguito di perquisizione è stato trovato il materiale per il confezionamento della droga e 1.200 euro in contanti.



