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Albenga ha festeggiato il santo patrono di san Michele

Albenga ha onorato il suo santo patrono, l’arcangelo Michele, con una messa solenne officiata dal vescovo Guglielmo Borghetti in piazza San Michele. Erano presenti i prefetti di Imperia e di Savona, i questori di Imperia e di Savona, il sindaco di Albenga e quello di Imperia e di altri Comuni del territorio diocesano, nonché di numerose autorità militari.

Presenti anche i rappresentanti del Sovrano Ordine Militare di Malta e dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, delle Confraternite della Diocesi, del Capitolo della cattedrale, dei sacerdoti della diocesi, di altre aggregazioni laicali e di numerosi fedeli che non hanno voluto mancare al tradizionale appuntamento.

Durante la messa vescovo ha voluto ricordare come la festa di san Michele non sia soltanto la festa della città di Albenga, ma di tutta la diocesi che lo riconosce come suo patrono, e partendo proprio dal nome “Michael” ha sviluppato tutta la sua omelia, ricordando che san Michele è l’angelo che ci invita a porci sempre la domanda cruciale della vita: “chi è al pari di Dio?” e riprendendo una celebre frase dello scrittore inglese Chesterton, ha ricordato che “Chi non crede in Dio non è vero che non crede in niente, perché infatti comincia a credere a tutto”.

“Il rischio è infatti sempre quello non soltanto di sostituirsi a Dio, ma di sostituire Dio con altre cose, con gli idoli. Al termine della celebrazione il vescovo ha inoltre benedetto un nuovo mezzo della Protezione Civile che aveva garantito il servizio d’ordine durante la celebrazione”.