Liguria. Se il mio bambino si ammala a casa o a scuola, cosa devo fare? Cosa succede ai suoi compagni di classe e ai genitori? Cosa accade in caso di risultato positivo o in caso di risultato negativo? Quanto dovrà rimanere a casa? Queste sono solo alcune delle domande che molti genitori si pongono a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico 2020-2021 che si è deciso di affrontare (almeno per ora) in presenza.
Per rispondere a tutti questi interrogativi, l’assessore regionale alla sanità Sonia Viale promette la realizzazione di un depliant che contiene le risposte alle domande più frequenti dei genitori che sono state elaborate in collaborazione con l’Associazione dei pediatri della Liguria sulla base delle linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità, e la supervisione di Alisa.
“Ho raccolto e sostenuto la proposta di collaborazione della Federazione Italiana Medici Pediatri, segreteria regionale della Liguria, per fornire alle famiglie la risposta alle domande più frequenti sul rientro a scuola – afferma l’assessore regionale alla sanità Sonia Viale – Da questa collaborazione è nato un opuscolo che fornisce informazioni chiare su cosa succede nel caso in cui bambini e ragazzi si ammalassero”.
“Con dati univoci in un linguaggio appropriato per comunicare ai genitori su un tema importante. Il ruolo dei pediatri di libera scelta, così come quello dei medici di medicina generale, sarà centrale nella ripresa delle attività scolastiche. Come sistema sanitario stiamo lavorando per garantire la ripartenza delle attività, per quanto di competenza, a supporto del personale docente e delle famiglie” ci tiene a dire l’assessore regionale.
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