Cairo Montenotte. Primo successo ufficiale della Cairese nella stagione 2020/2021. Due settimane dopo il pareggio interno con il Varazze Don Bosco, i gialloblù sono andati a vincere per 2 a 1 sul terreno del Campomorone Sant’Olcese, una delle squadre più accreditate dell’Eccellenza ligure.
La squadra gialloblù ha giocato molto bene, nonostante gli assenti. “Le assenze le avevamo noi e le avevano loro – afferma l’allenatore Mario Benzi, intervistato dall’addetto stampa Daniele Siri -. Se devo valutare la partita: ottima. L’unico neo è che negli ultimi cinque minuti siamo arrivati a rischiare quando la partita poteva già avere due, tre o quattro gol di scarto, tra il rigore e le occasioni che abbiamo sbagliato. Quello ci deve servire di lezione perché poi basta una palla buttata nel mucchio a cinque minuti dalla fine e rischi di prendere gol. Però sulla vittoria e sulla qualità della partita credo che non ci siano dubbi, nel senso che abbiamo giocato settanta minuti molto bene creando cinque o sei occasioni da gol. Da quel lato lì sono molto soddisfatto“.
Durante è stato schierato esterno basso; un possibile esperimento in vista della prossima partita in cui Fabio Moretti sarà squalificato. “Potrebbe anche essere – dice il mister -, però quando hai tante alternative l’importante è che si facciano trovare tutti pronti. Credo che ci sia spazio per tutti, perché il campionato è lungo”.
Sul campo si è visto lo spirito giusto. “Noi dobbiamo cercare di provare, poi ci sarà la domenica che non ce la faremo e troveremo una squadra più forte di noi, e a quel punto lì gli diremo bravi – spiega Benzi -. Però l’idea è di venire a giocare a calcio; oggi ci è riuscito bene, col Varazze ci è venuto bene per sessanta/settanta minuti poi abbiamo spento la luce. Oggi l’abbiamo tenuta fino a cinque/dieci minuti dalla fine, poi è chiaro che eravamo stanchi; è anche giusto che io faccia i cambi perché se, come ho detto ai ragazzi, sono tutti importanti in rosa, bisogna dare spazio a tutti“.
Luca Tamburello, classe 2002, ha fatto una gran partita. “Credo che se continua così diventerà uno dei miei preferiti – confessa il mister -, perché prima di tutto è un ragazzo umile e intelligente, che apprende e ha voglia di guardare gli anziani come e cosa fanno. Se continua così può levarsi delle soddisfazioni lui e farle levare a noi; è un ragazzo che ha la testa sul collo, cosa che al giorno d’oggi molti giovani non hanno. Quindi sono contento prima di tutto per lui”.