Savona. “Il decreto legge del 14 agosto, emanato un mese prima della riapertura delle scuole, non dà ai Comuni e alle scuole la possibilità di organizzarsi”. Sono queste le parole espresse dall’assessore savonese Maria Zunato.
“Dopo mesi di pandemia – prosegue – ma soprattutto, già all’atto della chiusura delle scuole, bisognava avere e dunque impostare il progetto per il rientro: Comuni, fornitori e scuole avrebbero avuto il margine per attivarsi e rispettare direttive che ancora oggi non abbiamo, in uno stato di totale incertezza e nell’impossibilità di fare qualsiasi programmazione anche in termini di trasporto pubblico adeguato per gli studenti”.
“La tempistica per segnalare i fabbisogni è un altro ostacolo – spiega l’assessore al sociale Zunato – possibile dal 19 agosto (data dell’avviso Miur) alle ore 18 del 26 agosto, in linea con quanto fatto per lo stanziamento degli altri fondi, crea i presupposti per un collo di bottiglia per il quale sarà un’impresa ottenere qualcosa”.
“Questo governo è l’ennesimo esempio di come non ci si possa improvvisare nella pubblica amministrazione: mentre i governanti imparano ‘il mestiere’ i cittadini aspettano…” conclude Zunato.