Savona. Sembrava potesse essere l’occasione giusta, il cosiddetto grimaldello per scardinare l’intricata situazione di Ata Spa. E invece, il nuovo incontro in Comune, a Savona, si è concluso con un nulla di fatto.
Il tavolo in municipio è andato in scena nel pomeriggio odierno (10 luglio), concludendosi solo in serata. Erano presenti i sindacati, il primo cittadino Ilaria Caprioglio, l’assessore Silvano Montaldo, l’amministratore unico di Ata Spa Gianluca Tapparini e il liquidatore giudiziale Gotta. Ma l’incontro si è concluso con la più classica delle fumate grigie, proprio a causa della mancata presentazione del piano industriale.
“Nonostante l’impegno profuso dal Comune di Savona e dall’amministratore Tapparini, – ha fatto sapere Danilo Causa di Fit Cisl a margine del tavolo in Comune, – non è stato ancora possibile avere dati precisi sul nuovo piano industriale. Ci hanno fatto sapere che li avremo a breve, ma ad ora non abbiamo certezze”
Per questo motivo i sindacati hanno deciso di confermare lo sciopero previsto per lunedì 13 e martedì 14 luglio (leggi qui), che coinvolgerà tutto il personale di Ata, con un turno di astensione dal lavoro, organizzato dai sindacati Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel.
E pensare che, solo pochi giorni fa (lo scorso 7 luglio, leggi qui), si era davvero sperato in un esito diverso a margine di un altro incontro, avvenuto però in Provincia, alla presenza dei sindacati, dell’assessore savonese Montaldo e del presidente della Provincia Pierangelo Olivieri.
Nell’occasione, le segreterie sindacali avevano nuovamente ribadito “l’urgenza di definire il piano industriale” e le premesse sembravano davvero quelle ideali per sbloccare la situazione. Invece lo sciopero si farà e bisognerà quantomeno attendere ancora un pò.
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