Nuova fase

Ospedale San Paolo, Versace: “Numeri del Covid in discesa, ora ripartano l’attività ospedaliera e le visite ai ricoverati”

L'ex primario analizza i "danni indiretti del Covid sui pazienti ricoverati a Savona"

Ospedale San Paolo Savona generica

Savona. “Il Covid-19 non terrorizza più, i numeri dei contagi sono nettamente diminuiti, chi si contagia non finisce in terapia intensiva, riaprono le attività commerciali, la movida impazza, il turismo comincia a ripartire. Ma quello che stenta a ripartire è l’attività ospedaliera nella sua totalità, sicuramente più difficoltosa da avviare a pieno regime, frutto probabilmente di timori legati alle esperienze passate, a dir poco traumatizzanti, della pandemia da coronavirus”. Ad affermalo è l’ex primario ospedaliero e capogruppo di Vince Savona Francesco Versace.

“Un’altra situazione ritengo non più accettabile si sta manifestando – prosegue – che l’ospedale San Paolo continui ad essere blindato ai familiari dei pazienti ricoverati. Sono risapute le gravi conseguenze che un ricoverato anziano può subire durante un ricovero, dopo il trasferimento forzato dal proprio ambiente familiare. Le persone anziane sono definite ‘fragili’, nei termini di possedere un grado acuito di vulnerabilità maggiore rispetto alle altre fasce di popolazione. Forme di stato confusionale fino al delirio, che hanno come conseguenza la contenzione fisica al letto. Per non parlare di incontinenza, piaghe da decubito. Questi pazienti mettono a rischio la propria vita o la propria capacità funzionale anche per il fatto di non avere la possibilità di avere un proprio caro vicino che con la presenza attiva, cercano di rendere meno gravi le complicanze riferite al ricovero ospedaliero del parente anziano. Anche perché non è così in altri ospedali della Liguria”.

“Con protocollo 3 giugno 2020 la direzione sanitaria dell’ospedale policlinico San Martino emetteva una circolare indirizzata a tutti i direttori di dipartimento e direttori responsabili delle unità operative assistenziali nella quale si diceva: ‘In considerazione delle mutate condizioni epidemiologiche dell’emergenza da Covid-19 (c.d.fase 2, post lock-down) si comunica che da venerdì 5 giugno p.v. sarà consentito l’accesso di un solo visitatore alla volta per ogni paziente ricoverato. I visitatori dovranno essere muniti di mascherina chirurgica e dovranno igienizzare le mani sia in entrata che in uscita dalla struttura’. Tra oggi e domani circa 16-17 persone anziane , ultra ottantenni, saranno operate di frattura di femore dal dottor Danilo Chiapale. Al di là delle grandi capacità chirurgiche e infermieristiche del reparto di ortopedia dell’ospedale San Paolo, ritengo che la vicinanza di un familiare vicino a questi e tutti i pazienti ricoverati negli altri reparti, possa migliorare la prognosi, il recupero funzionale e la qualità del ricovero ospedaliero”.

“Ho contattato il commissario straordinario di Asl2 Paolo Cavagnaro che cortesemente mi ha garantito che valuterà quanto da me sollecitato”, conclude Versace.