Posizioni politiche

Crisi ATA, Noi di Europa Verde: “Muore nel cassonetto la speranza dei savonesi onesti?”

"Manifestiamo la nostra vicinanza ai lavoratori e alle lavoratrici in lotta"

europa verde

Savona. “Ancora una volta lavoratori e lavoratrici di ATA hanno scioperato chiedendo innanzitutto notizie sul futuro aziendale, il mantenimento delle promesse di assunzione dei precari e delle precarie, oltre a notizie sul piano industriale, di cui nulla sappiamo, e numerose rivendicazioni disattese da una sindaca e una giunta assenti, se non inesistenti. Continuiamo a manifestare la nostra vicinanza e solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici in lotta”. È quanto dichiarano gli esponenti politici locali di Noi di Europa Verde.

“Soprattutto vogliamo sapere dalla sindaca, da Montaldo o da chi ritengono in questa giunta “poliparlante” (ognuno tiene discorso su tutto senza alcun preciso senso politico) le cose su cui ci battiamo da molti anni”, proseguono.

“Quando la differenziata diverrà spinta e porta a porta? – chiedono – Quando la tassa sui rifiuti sarà parametrata su quelli effettivamente conferiti? Quando si parlerà di riduzione dei rifiuti e di riuso degli stessi? Quando si parlerà di riciclo nell’ottica di rifiuti zero, portando un sistema circolare ed evitando ogni ipotesi di incenerimento anche nella versione del CSS (combustibile secondario), creato in Liguria e spedito a bruciare in altre regioni? Quando verrà riattivato il Laboratorio di Educazione Ambientale (Labterea) e vi sarà un programma di educazione ambientale per creare una coscienza civica in tema di rifiuti, intesi come risorsa, a Savona?”.

“Provi a spiegarci queste cose, signora sindaca, nell’auspicio che ella lasci il governo della città, che con questa destra sta portando verso un abisso senza fine”, conclude Noi di Europa Verde.