Pietra Ligure. Allo scoccare dei 40 anni di attività, era il luglio del 2017, è andato ufficialmente in pensione, ma la passione per le due ruote, e non solo, oltre alla spinta di tanti affezionati clienti lo hanno “costretto” a continuare fino ad ora: Giovanni Anemone, pietrese, 66 anni compiuti da pochi giorni, nel lontano 12 luglio 1977 aveva aperto la sua officina in piazza della Vittoria a Pietra Ligure e da lì non se ne è più andato.
Artigiano, da sempre ditta individuale, negli anni è stato specializzato nella riparazione e nell’assistenza di motocicli e motocarri della Piaggio, fino al 2017 anche rivenditore autorizzato dei vari modelli del noto marchio italiano. “Dalle storiche vespe di una volta ad oggi ne è passata acqua sotto ai ponti…Tuttavia penso di essere stato sempre al passo dei tempi, aggiornamento e formazione sono elementi importanti” racconta il simpatico “Gianni”, come viene chiamato da tutti, molto conosciuto anche nel comprensorio e per decenni punto di riferimento per guasti e problemi tecnici di ogni tipo.
“Pensavo di lasciare con il prestigioso traguardo di 40 anni di attività, invece… Non so quanto andrò avanti, forse ancora un paio di anni: tante cose nel mio mestiere sono cambiate e sono diventate più difficili, ma la voglia certo non manca” aggiunge.
Nel corso degli anni Gianni Anemone ha ottenuto varie certificazioni e attestati professionali: fin dagli inizi la sua officina è stata autorizzata per la revisione e il collaudo di scooter e motocarri.
“Cosa è cambiato maggiormente negli anni? Indubbiamente la fabbricazione dei mezzi sui quali lavoro, un tempo era quasi tutta meccanica, oggi invece domina la componente elettronica” sottolinea.
Quanto al suo futuro: “Difficile dirlo ora, negli anni ho avuto e formato diversi giovani apprendisti, magari continuerò a farlo, fisico e salute permettendo… D’altronde la passione e il rapporto con l’affezionata clientela potrebbe ancora prevalere: in tutti questi anni, sicuramente, la cosa più bella e speciale che porterò per sempre nel mio cuore saranno i rapporti umani e di amicizia costruiti grazie alla mia attività” conclude.



