Controlettura

Coronavirus, il M5S: “Per la liguria il ‘ground zero’ è marzo”

"Gennaio e febbraio? Non avevamo ancora i contagi di Lombardia, Emilia e Veneto"

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Regione. Non si è fatta attendere la reazione delle minoranze del consiglio regionale ligure alla “lettura” dei dati Istat relativi al coronavirus dati dalla maggioranza del presidente Giovanni Toti.

In una nota congiunta i consiglieri regionali Fabio Tosi e Andrea Melis con la portavoce M5S alla Camera dei deputati Leda Volpi dichiarano: “Spiace constatare come ancora una volta il Governatore Toti legga i dati secondo il proprio tornaconto. Ci riferiamo alla sua nota odierna sui dati riportati da Iss e Istat sulla mortalità in Liguria, che collocherebbero la nostra regione tra quelle che hanno registrato la mortalità più bassa a causa della pandemia da Covid-19. Ebbene, l’analisi, ed è scritto nero su bianco, ha preso in considerazione come periodo di riferimento il primo trimestre del 2020 rispetto alla media dello stesso periodo del quinquennio precedente (2015-2019)”.

“Dunque: gennaio, febbraio e marzo. Vero: nei primi due mesi del 2020 la nostra regione ha segnato un calo della mortalità, mentre per il mese di marzo i dati parlano di un incremento drammatico del 50,3%. Ricordiamo a Toti che nel primo bimestre del 2020 l’epidemia non ci aveva ancora segnato come invece ha fatto a partire dal mese di marzo, quando abbiamo registrato il primo caso conclamato e quindi tragicamente iniziato a registrare decessi su decessi a causa della pandemia. I dati andrebbero letti quantomeno realisticamente”.

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