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Albenga, “Restiamo insieme in una piazza virtuale”, le iniziative online per affrontare il post-quarantena

Ogni giovedì una serie di conferenze online, interviste, presentazioni di libri e gruppi di approfondimento legati all'attualità del periodo

Albenga. Dal 14 maggio al 18 giugno l’associazione Immaginafamiglie APS-ETS, nell’ambito del progetto “Incontra le famiglie – Lontani ma vicini, lo sportello online” organizza per i prossimi giovedì una serie di conferenze online, interviste, presentazioni di libri e gruppi di approfondimento legati all’attualità del periodo così particolare che stiamo vivendo.

Il titolo è “Restiamo insieme in una piazza virtuale – Incontri dopo la quarantena per ripartire. Conferenze, gruppi di approfondimento, interviste, presentazioni libri” e l’idea – come spiegano gli organizzatori – è quella di “invitarvi in una piazza virtuale, un luogo d’incontro sicuro, non potendoci per ora, riunire in una piazza o in una sala cittadina”.

“Ci incontreremo in una sorta di ‘salotto culturale on line’, dove insieme ai relatori accompagnati da un facilitatore/conduttore potremo ascoltare approfondimenti su tematiche interessanti e utili ed anche interagire e/o confrontarci”.

Si comincia giovedì 14 maggio (fino al 18 giugno, ma con la possibilità di aggiungere date) sempre alle ore 21. Gli incontri si terrano via internet, mediante l’utilizzo di una piattaforma online. Gli incontri sono gratuiti e per iscriversi e ricevere il link per entrare nella stanza virtuale basta scrivere alla email: immaginafamiglie@gmail.com o inviate un sms al 347 5031329.

Di seguito il calendario:

Giovedì 14 maggio alle ore 21, si dialogherà con i relatori Alfredo Sgarlato, psicologo e mediatore famigliare nell’incontro “Perchè tu dormi e io no – Il buon sonno prima e dopo la Quarantena”, un argomento pratico e molto importante: la fase del sonno è quella più colpita in qualsiasi momento emotivamente stressante o anche solo significativo. È inevitabile riscontrare un aumento delle problematiche, specie in soggetti deboli, in questa fase di sconvolgimento della vita quotidiana, anche nelle abitudini più normali.

Relatore: Laura Casnaghi, psicologa e psicoterapeuta cognitivo comportamentale e terapeuta EMDR che afferma: “Amo la
psicologia, amo il mio lavoro e amo farlo bene. Per me farlo bene significa essere presente, sincera, pratica, aggiornata. Mi
piace ciò che è scientifico e validato, preferisco utilizzare metodi di cui ho testato l’efficacia. Sono una psicoterapeuta
cognitivo comportamentale. Sono una terapeuta EMDR. In questo momento di quarantena sto cercando di offrire servizi
gratuiti: #restoacasaconlapsico (rubrica di consigli al tempo del coronavirus su YouTube) e il numero di supporto
psicologico per l’emergenza (tel. e wa.: 3407192984). Mi piace usare i social. Mi piace fare la mia parte nel volontariato
tramite associazioni come #ImmaginaFamiglie. Mi piace fare ricerca. Posso parlare di psicologia per ore. ‘Niente di ciò che
è umano può essermi estraneo’ diceva Terenzio, e io ne ho fatto tesoro nella mia professione. Poi sul comodino ho i
romanzi di Palahniuk (quello di Fight Club per intenderci), perché non è che mi prendo sempre troppo sul serio”.

Giovedì 21 maggio alle ore 21 si terrà “La relazione famigliare al tempo del Covid – Come aiutare le famiglie a superare le crisi
e le difficoltà relazionali ed emotive della coabitazione prolungata in stato di isolamento fisico”. Dice l’autrice: “Durante un prolungato isolamento, la convivenza in famiglia si fa più stretta e ciò può contribuire a far emergere conflittualità preesistenti. Come intervenire supportando tutti i membri della famiglia per smorzare situazioni conflittuali nella coppia, tra genitori e figli, tra fratelli e nel gruppo di coresidenti (altri gradi di parentela, coinquilini, persone esterne alla famiglia)”.

Relatrice: Lia Mastropaolo, psicologa, psicoterapeuta, svolge attività didattica e clinica, direttore della Scuola
Genovese di Mediazione e Counselling Sistemico-Il Metalogo, co-direttore del Centro Genovese di Terapia della Famiglia,
Socio fondatore della Società Italiana di Mediazione Familiare, membro statutario del Forum Europeo, membro ordinario
dell’EFTA della SIPPR. Docente alla UNED (Università a Distanza Madrid), al Master di Coaching e al Master di Mediazione
Familiare dell’Università Autonoma H. San Pau di Barcelona, all’Università Complutense di Madrid. Già Professore
incaricato di Mediazione Familiare all’Università di Genova Giurisprudenza. Laurea Specialistica “Direzione Sociale Diritti
Alla persona”. Ha lavorato per molti anni nel Servizio pubblico come responsabile del Centro di Mediazione Familiare (ha
ideato un particolare modello di Mediazione) e del Centro Sovrazonale Specialistico di Terapia della Famiglia e consulente
del Comune nel Centro storico di Genova. E’ autrice e co-autrice di pubblicazioni in italiano e spagnolo e inglese.

Giovedì 28 maggio alle ore 21 avrà luogo “Dono e internet al tempo del Coronavirus”. L’autrice approfondirà come, mai quanto in questo periodo, parole come solidarietà, beneficenza, dono siano apparse ai primi posti nei motori di ricerca, come hanno utilizzato la rete, sia in forma “verticale”, cioè da chi ha molto a chi a poco, sia come condivisione, la più potente e interessante.

Relatore: Anna Cossetta, dottore di ricerca in Metodologia delle scienze umane, ha insegnato Sociologia dei
Processi economici ed Economia e politica dello sviluppo presso l’Università di Genova. Attualmente è direttore della
Fondazione Agostino De Mari di Savona. È autrice di oltre quaranta pubblicazioni scientifiche relative ai temi
dell’innovazione sociale, della cooperazione allo sviluppo, del volontariato e dei metodi di ricerca online. Tra queste si
segnalano Il dono al tempo di Internet, con Marco Aime (2010), The coproduction of Socia Innovation (2014), The
Maternal Roots of Gift Economy (2019).

Giovedì 4 giugno alle ore 21, si terrà “Il figlio adolescente dalla quarantena alla ripresa: come leggerne e gestirne al meglio atteggiamenti e comportamenti”. L’adolescenza è un passaggio che prevede l’incontro e il confronto con il mondo. Parte del lungo processo evolutivo è dedicato ad una definizione di sé e della propria individualità nel contesto sociale. Tale delicato processo è sinonimo di repentini ed impegnativi viraggi d’umore che, a ridosso di una costrizione come la quarantena appena trascorsa, rischiano di esasperarsi fino a tradursi in agiti e comportamenti anche a rischio. Saper distinguere la linea di confine tra il processo evolutivo e ciò che da esso esonda è lo strumento chiave del genitore e di chi di adolescenza si occupa per prevenire e tutelare il giovane in fase di sviluppo.

Relatore: Franco Carola, psicologo, psicoterapeuta, gruppo analista, life coach e formatore, laureato in Psicologia
presso l’Università Cattolica di Milano e si specializza cum laude a Roma presso la Società Gruppo analitica Italiana.
Esperto in tecniche di meditazione e rilassamento, parenting, acting and public-speaking coaching.

Giovedì 11 giugno alle 21, verrà presentato il libro “I sogni dei bambini: tracce archetipiche nelle immagini della notte” di Elvezia Benini e Cecilia Malombra, edito da Franco Angeli. Con questo libro si auspica di ridare spazio ai sogni come base di buona salute, di creare una “carta dei diritti dei sogni dei bambini” che, implicitamente, solleciti a ridurre l’enfasi del dominio della coscienza e della spinta alla prestazione e ne faciliti il dialogo integrato con l’inconscio. Il libro rappresenta un piccolo trattato di psicologia junghiana e si rivolge a chi, a vario titolo, è in rapporto con i bambini – genitori, educatori,
insegnanti – e voglia ridare loro il diritto al sogno.

Relatrici: Elvezia Benini e Cecilia Malombra. Elvezia Benini, psicologa, psicoterapeuta a orientamento junghiano, specialista in sand play therapy, consulente in ambito forense, già giudice onorario presso la Corte d’Appello di Genova, sezione minori. Formatrice nelle professioni di aiuto. Autrice di numerose pubblicazioni a carattere scientifico per i nostri tipi e per altre edizioni. Cecilia Malombra, psicologa clinica, specializzanda in criminologia e scienze psicoforensi, relatrice in convegni
specialistici per operatori forensi e socio-sanitari. Autrice per i nostri tipi di pubblicazioni a carattere scientifico.

Giovedì 18 giugno alle ore 21 si terrà “Attraversare la soglia. Riti di passaggio e (forse) nuove stabilità”. L’autrice ci racconterà come i riti di passaggio siano una componente fondamentale nel formarsi di una comunità, e questa situazione di emergenza si può leggere come un momento collettivo di cambiamento, anche se non sappiamo ancora se verso nuove stabilità o altro.

Relatrice: Cristina Balma Tivola, antropologa culturale, praticante di arti visive, attivista culturale, PhD in antropologia
culturale; si occupa di musei delle culture, arte contemporanea e migrazioni, teatro interculturale, televisione e società
multiculturale, cinema etnografico. Tra le sue pubblicazioni, Identità in scena (2013) e Visioni del mondo (2004).

L’INCONTRALEFAMIGLIE, lo sportello on line prosegue la sua attività con il centralino sociale, il gruppo lettura on line (info e divulgazione su pagina FB) e incontri in piazza virtuale.

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