Pietra Ligure/Pavia. Si stava recando dal padre in fin di vita per dargli l’ultimo saluto, ma proprio mentre stava per raggiungere il capezzale dell’uomo viene fermato dai Carabinieri: “Il suo spostamento non è giustificato da un valido motivo, ci dispiace ma dobbiamo sanzionarla”.
È questa la risposta che Mario (nome di fantasia), pietrese, ha ricevuto dai Carabinieri della stazione di Santa Giulietta (PV) quando, domenica scorsa, è stato fermato e sanzionato nei pressi della località lombarda di Mezzanino. Scrive Mario sul proprio profilo facebook: “Sono andato a salutare mio padre che sta morendo, di cui sono beneficiario di 104. ‘Mi dispiace ma non ha un buono motivo, la dobbiamo sanzionare”.
Un episodio simile accadde il 12 aprile scorso, quando – nei pressi del casello autostradale di Savona – due coniugi savonesi furono fermati dai Carabinieri per un controllo. Per l’uomo, che da Savona si era recato a Cogoleto in auto per andare a prendere la moglie al lavoro (un’infermiera impiegata all’interno di una casa di riposo), scattò subito la sanzione per violazione delle disposizioni governative volte a contenere il contagio del virus.
In entrambi i casi, in generale, si è delineato il difficile bilanciamento tra il dovere delle Forze dell’Ordine di far rispettare le regole e alcune esigenze di vita quotidiana. Che vanno dalla necessità di spostarsi in sicurezza per motivi di lavoro (come per il caso savonese) e il desidero di salutare per l’ultima volta una persona cara in fin di vita (come per l’episodio pietrese/lombardo).