Alassio. Fin dall’inizio dell’emergenza Covid-19, la Croce Rossa Italiana si è attivata per contenere l’emergenza sanitaria e per sostenere i cittadini, con un occhio di riguardo per i più vulnerabili.
Anche in questa occasione il Comitato di Alassio ha saputo essere vicino ai suoi concittadini, grazie al prezioso contributo di tutti i volontari e dei dipendenti. A questo proposito, oltre alle indispensabili attività di biocontenimento, come il trasporto di pazienti potenzialmente infetti presso le strutture sanitarie di competenza, è stato immediatamente reso disponibile un servizio di consegna di pacchi alimentari, farmaci e beni di prima necessità, pensato in particolar modo per venire incontro alle necessità della popolazione più anziana e/o in condizioni di fragilità.
Quest’ultimo servizio, in particolare, è stato pensato per fronteggiare la nuova emergenza ed è stato supportato grazie alla rapida e numerosa adesione dei volontari temporanei, i quali hanno spontaneamente contattato la Croce Rossa di Alassio per mettere al servizio la loro disponibilità.
Quello dei volontari temporanei è un servizio partito dal Comitato di Firenze e poi resosi disponibile in tutta Italia. Le mansioni di questi volontari, a seconda delle proprie disponibilità e delle esigenze del territorio, possono spaziare dalla consegna a domicilio di farmaci e di generi alimentari, al controllo dei passeggeri in aeroporto fino a servizi di informazione e assistenza presso le centrali operative e le strutture di emergenza.
Ad Alassio il servizio di recapito spesa e farmaci a domicilio è stato subito reso attivo, in modo da venire incontro ai soggetti con problematiche sanitarie e persone dai settant’anni in su e ha trovato un immediato riscontro nella popolazione del territorio. Numerose, inoltre, sono state le attività commerciali che hanno aderito al servizio a domicilio, rendendosi disponibili a collaborare con il Comitato.
Ma non è tutto: la Croce Rossa di Alassio, con un occhio rivolto anche al post emergenza, sta lavorando alla realizzazione di Alassio Telefono Amico, un progetto di supporto telefonico per dimostrare la sua vicinanza alle tante persone che, in questi mesi, sono state costrette ad un isolamento sociale alle quali non erano né pronte né abituate. Pensiamo ai soggetti soli, magari anziani, costretti a stare a casa e quindi lontani dai loro cari e privati dei loro piccoli ma fondamentali rituali quotidiani. Questo servizio si pone in un’ottica di accompagnamento verso un graduale reinserimento del cittadino in una condizione di “contatto” sociale che, seppur telefonico, faccia capire agli alassini che non sono soli e che il lento ritorno alla normalità sarà un percorso da compiersi insieme.
Infatti, come l’intero Paese, anche il nostro territorio conoscerà momenti di difficoltà legati alla ripresa economica e sociale. L’emergenza ci ha dimostrato come l’unione, la solidarietà e la gentilezza siano state la chiave della lotta al Coronavirus; gli stessi valori dovranno essere alla base del lento e difficile percorso di rinascita.









