Savona. Il Comune di Savona ha affidato mediante gara pubblica i lavori di manutenzione del verde per la cifra di circa 500.000 euro alla cooperativa Il rastrello del consorzio Omina. A comunicarlo l’assessore ai lavori pubblici e alle aree verdi Pietro Santi.
Dopo una breve parentesi di inattività, causa l’espletamento della gara, mercoledì scorso sono iniziati gli interventi sulle aree verdi della città. Si è deciso dopo una riunione operativa alla quale hanno partecipato i tecnici del Comune, l’agronomo, il rappresentante de Il rastrello e l’assessore Pietro Santi di iniziare dal “verde orizzontale” ovvero con lo sfalcio dell’erba e delle siepi nelle varie aiuole.
“La priorità è stata data a Piazza Mameli e Piazza Martiri della Libertà in rispetto a due simboli della città di Savona – afferma l’assessore ai lavori pubblici – Successivamente i lavori si sposteranno in Piazza Saffi, nel grande prato sotto alla Fortezza del Priamar e a seguire tutte le altre aree”.
“E’ necessario fare in fretta per non correre il rischio di dover riseminare l’erba – riprende Santi – subito dopo si passerà allo sfalcio e alla cura delle aree canine, quelle che si trovano al di fuori dei parchi urbani che ad oggi sono interdetti a causa del coronavirus, come ad esempio le oasi di via Tissoni e corso Ricci. Poi sarà la volta della grande area verde di Zinola. Particolare attenzione sarà rivolta alle aree cimiteriali con l’obbiettivo, se ce lo consentiranno, di riaprire i cimiteri il 4 maggio”.
Terminata l’operazione “verde orizzontale”, specifica l’assessore, il piano operativo della manutenzione del verde passerà alla potatura dei rami di alcuni alberi, ora troppo vicini ai palazzi. I casi più urgenti sono quelli di alcuni platani in corso Ricci all’altezza della ex centrale del latte, di alcuni lecci in corso Italia, dei tigli in via IV Novembre e in via Crispi all’altezza dell’asilo. Sarà effettuato un accurato controllo delle alberature più vecchie presenti in città al fine di verificarne la stabilità e la sicurezza.
“Il nostro programma prevede un importante intervento di restauro botanico nell’area di San Michele e sarà la continuazione di quello effettuato ad ottobre in corso Vittorio Veneto con la piantumazione di 14 nuove palme: verranno estirpate tutte le ‘ceppaie’ delle vecchie palme tagliate a causa del punteruolo rosso e tutta l’area sarà messa in decoro con la piantumazione di nuove essenze” afferma Santi.
Poi conclude: “Come richiesto da numerosi cittadini si provvederà, mediante intervento congiunto tra la cooperativa Il Rastrello e l’ATA S.p.a., alla potatura degli oleandri presenti nel terreno adiacente al Palazzo di Giustizia e via XX Settembre con la successiva bonifica dell’intera area”.



