Savona. Quest’anno la festa del lavoro, il Primo Maggio, verrà celebrata durante l’emergenza per il Covid-19. Sul tema interviene il Siap, il Sindacato Autonomo di Polizia
“Mai come quest’anno – dice Roberto Traverso, dirigente del Siap – è importante festeggiare con forza la festa del Primo Maggio, proprio quando il mondo del lavoro è in grave difficoltà a causa della pandemia. Il mondo del lavoro commemora la sua festa in uno scenario drammatico, avvolto da paure, incertezze e con la consapevolezza di andare incontro ad un futuro che vedrà l’aumento esponenziale del disagio sociale anche sul territorio genovese e ligure”.
“In democrazia – aggiunge – il diritto al lavoro è uno dei pilastri che garantiscono gli equilibri sociali insieme al preminente diritto alla salute delle persone e per questo è assolutamente necessario che chi ha l’onere istituzionale di prendere decisioni in tempo di pandemia, si sta assumendo importanti ed inedite e responsabilità che incideranno sul nostro futuro”.
“A Genova e in Liguria – sottolinea Traverso – le lavoratrici ed i lavoratori della Polizia di Stato non hanno mai smesso di lavorare in mezzo alla strada per garantire democraticamente il rispetto delle regole che sono state fissate per uscire dalla crisi sanitaria che ci ha travolto e non vogliamo che il nostro lavoro venga vanificato a causa di mancanza di chiarezza istituzionale su un territorio, quello ligure, dove la pandemia è ancora molto attiva anche se le strumentalizzazioni politiche sull’argomento stanno creando pericolose condizioni sociali che possono ricadere anche sui carichi di della nostra categoria”.
“Pertanto quella di domani sarà una festa del lavoro anomala e mi auguro unica, che sicuramente lascerà il segno anche tra i poliziotti genovesi e liguri e ci auguriamo di trovarci l’anno prossimo di nuovo nelle piazze genovesi e liguri a festeggiare insieme alle lavoratrici e i lavoratori che oggi sono in difficoltà per continuare a rafforzare il valore dei diritti e del lavoro” conclude il portavoce del Siap.