Loano. Un viaggio per immagini nella vita di un volontario al tempo del Coronavirus. Ogni giorno un “racconto fotografico” della loro attività: la vestizione, la sanificazione, l’automedica. IVG intraprende oggi un viaggio giornaliero nelle storie di questi “eroi moderni” grazie a Greta Stella, fotografa professionista che, attraverso il suo obiettivo, ci racconterà il suo “Volontariato temporaneo” presso la Croce Rossa di Loano.
“Il 4 Marzo, quando ancora l’Italia non era in quarantena nazionale e le nostre vite scorrevano in quella che definivamo ‘normalità’, io rientravo in Italia dopo aver vissuto quasi un anno in Canada – racconta – La mia nuova vita sarebbe ripartita a Milano, ma, prima, avevo deciso di concedermi qualche settimana in Liguria, mia terra natale, per godermi la mia famiglia, il mare e niente di più”.
Ma a sconvolgere i piani è arrivato il lockdown. “A Milano non sono più tornata e la mia vita in Italia è riniziata a Loano, paese in cui sono cresciuta e da cui son fuggita a 19 anni per vivere e studiare in città. Qui, dopo 20 giorni di quarantena, ho capito che rimanere in casa non sarebbe più stato abbastanza per me. Volevo aiutare chi ci stava aiutando“.
E così, il 22 marzo, Greta ha iniziato il suo servizio di Volontariato temporaneo presso la Croce Rossa di Loano. E oggi, a distanza di un mese, ha deciso di raccontarlo. Una “puntata” ogni giorno, con il linguaggio che preferisce: quello del suo obiettivo.
Greta è una fotografa freelance. Ha iniziato a fotografare a 14 con l’analogica di suo nonno e non ha mai smesso. Il reportage fotografico è ciò con cui da sempre si esprime e cerca di raccontare storie. A questo link troverai, ogni giorno, una puntata del reportage.
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