Lavori in corso

I Giovani per la Scienza si preparano per la riapertura con una nuova esposizione al Priamar

Ecco qualche anticipazione sull'allestimento, in programma nella seconda metà del 2020

Savona. Importante allestimento in vista per i Giovani per la Scienza: il Comune di Savona ha offerto all’associazione la possibilità di allestire una mostra all’interno del Priamar.

“Questo luogo – dichiarano – ha un forte valore simbolico per noi, perché da quattro anni è sede del nostro evento più importante: ‘Savona: I Giovani e la Scienza’. La mostra sarà ospitata nelle Vetrine della Galleria di accesso alla fortezza (ingresso ascensori), ideale collegamento tra la città e il mare”.

“A causa dell’emergenza Covid-19 – spiegano -, la fase di montaggio è sospesa ma continuiamo a lavorare online nella sua progettazione: siamo riusciti a trasferire solamente alcuni cartelloni. Il progetto, elaborato negli ultimi mesi da un gruppo di giovani soci, celebra l’anniversario dei quindici anni di fondazione dei GpS e raccoglie gli esperimenti più significativi della sua storia. L’esposizione, articolata in cinque locali, comprende venti esperimenti che trattano fenomeni dalla meccanica alla chimica, la biologia, la fisica, l’informatica. Sono lavori frutto dei diversi periodi: alcuni sono storici, come il Mulinello di Joule (anno 2006), altri più recenti, come la Casa Domotica (anno 2019)”.

“Il percorso – dicono Andrea Bentivoglio e Andrea Pisu, soci dei Giovani per la Scienza – comincia con il primo esperimento costruito al Campus Universitario dall’associazione: il piano inclinato di Galileo Galilei, riproduzione ideata dai giovani e recente ispirazione per Volandia, il Museo del Volo di Milano Malpensa, che ci ha chiesto i disegni per realizzarlo su nostro progetto e inserirlo nella loro aula di Galileo. L’ambizioso obiettivo di questa mostra è creare un luogo dove i visitatori possano avvicinarsi alla scienza con un approccio ‘alternativo’, pratico e divertente. Il percorso, infatti, sarà corredato con le spiegazioni degli esperimenti e arricchito da codici QR, che renderanno interattiva la mostra con video e foto extra”.

“Nel corso dell’allestimento – aggiungono -, collabora con noi l’inventore Vittorio Schincaglia, socio onorario dell’associazione, il quale ha messo a disposizione la sua capacità ed esperienza per realizzare la struttura ‘portante’ della mostra. Il suo contributo non si è limitato al montaggio: ha messo a disposizione dei Giovani per la Scienza la sua invenzione più famosa, la bicicletta fatta di bottiglie di plastica, con cui un gruppo di atleti ha raggiunto la Corsica. Un simbolo di creatività e successo, ancora in attesa di sistemazione”.

“L’esposizione alle Vetrine permetterà all’associazione di farsi conoscere dal pubblico dei savonesi e anche da quello dei turisti di passaggio, cercando di contribuire all’immagine positiva della nostra città. Ringraziamo l’assessore alla Cultura che ci ha prospettato questa possibilità e l’Ufficio Cultura e Turismo del Comune di Savona per la disponibilità ad accoglierci e – concludono Pisu e Bentivoglio – vi aspettiamo all’inaugurazione, prevista per la seconda metà del 2020!”.

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