Liguria. “Siamo ovviamente felici che da oggi in Liguria molte attività abbiano ricominciato a lavorare in pratica anticipando di una settimana l’inizio della Fase 2 prevista dal Governo. Tuttavia temiamo che la parziale apertura del lockdown venga interpretata come un ‘liberi tutti’ di andare a fare quel che si vuole vanificando tutti gli sforzi fatti fino ad ora”.
A dichiararlo il presidente di Federmanager/Asdai Liguria (l’Associazione Sindacale Dirigenti Aziende Industriali della Liguria) Marco Vezzani in merito alle nuove disposizioni emanate da Regione Liguria.
“Nella nostra regione però i dati epidemiologici dell’ultima settimana sono ancora molto preoccupanti – riprende Vezzani – per questo invitiamo tutti alla massima prudenza e a prendere come esempio le aziende che già da tempo hanno ripreso a produrre adottando tutti i sistemi di sicurezza previsti. Sarebbe drammatico essere noi la prima zona rossa della Fase 2”.
