Donazioni "tecnologiche"

Da Bergeggi al San Paolo materiale utile per la rianimazione creato con una stampante 3D

Il materiale prodotto da un ingegnere di Spotorno è stato consegnato oggi dal gruppo di protezione civile al personale medico

Bergeggi. Le settimane scorse Bergeggi aveva accolto l’invito del sindaco Roberto Arboscello, che aveva attivato una raccolta di materiale sanitario e generi di prima necessità in aiuto dell’ospedale San Paolo e del personale sanitario.

E’ così che oggi il gruppo di protezione civile di Bergeggi  ha consegnato al personale medico dell’ospedale savonese – impegnato in prima linea nell’emergenza – una scatola contenente materiale utile prodotto da Massimo, un ingegnere spotornese, grazie alla tecnologia 3D.

Il contenuto, una maschera convertita a respiratore, 5 kit per la conversione, 8 kit per scudi facciali con 12 schermi di ricambio, 4 mascherine con filtro sostituibile, 8 dispositivi salva orecchie, sono ora nelle disponibilità dei reparti impegnati nella battaglia contro il Covid-19 per essere testati dal personale di rianimazione prima di essere impiegati sui malati.

“Un altro grande gesto di solidarietà – afferma il sindaco di Bergeggi Arboscello – Siamo un paese straordinario con competenze uniche. Ringrazio Massimo, questo fantastico ingegnere, che nel tempo libero ha messo a disposizione le sue conoscenze per produrre degli strumenti utilissimi nell’assistenza ai malati Covid. E lo ringrazio per la fiducia riposta in me, avendomi contattato grazie ad una conoscenza in comune, per essere sicuro che il contenuto fosse recapitato alle persone e nel posto giusto”.

“E oggi possiamo dire che ciò è avvenuto con grande soddisfazione del personale medico. Grazie grazie e ancora grazie Massimo” conclude il sindaco.