Preg.ma dott.ssa Lucia Azzolina,
oggi abbiamo tutti una vita molto frenetica… parliamo, parliamo ma chi ascolta veramente?
E poi vogliamo sempre troppe cose come se fossimo alla ricerca di una ricchezza nascosta che non riusciremo mai a trovare e non ci accorgiamo che la vera ricchezza siamo noi!
Ho quindi molto apprezzato nel Suo ultimo discorso il ringraziamento che ha dedicato a noi studenti, ma soprattutto la considerazione rivolta al nostro lavoro che comunque con l’aiuto dei prof. continua!
Sono un alunno della 5^ C del I.I.S.S. Ferraris Pancaldo, sarei onorato che rivolgesse la Sua attenzione ad una iniziativa organizzata dall’Istituto alla quale io sto collaborando in qualità di attore e cantante: una trasmissione radio prima dell’inizio delle lezioni online.
Dopo alcune trasmissioni sono stato interpellato da un giornalista, che mi ha intervistato per conoscere come trascorre la giornata uno studente. Ho espresso le mie riflessioni, trasmesso i miei pensieri, ho lanciato un messaggio di speranza e nello stesso tempo le preoccupazioni per un esame “insolito” con regole non ancora ben definite.
La scuola per me non è solo un edificio, ma è il calore di tutte le persone che vi si incontrano ogni giorno e che ci arricchiscono con le loro esperienze.
In questi momenti particolarmente tristi e difficili riscopriamo il dono e la magia della vita e riaffiorano affetti e valori profondi come la famiglia.
Sono certo che la Sua sensibilità saprà valorizzare oltre alla nostra preparazione il percorso già avviato con i nostri docenti per diventare cittadini consapevoli.
La ringrazio dell’attenzione che vorrà riservarmi, spero vivamente di aver dato un piccolissimo aiuto a tutta la nostra scuola.
Con cordialità Gabriele Amenduni
