Dichiarazioni

Coronavirus, Rixi (Lega): “Dopo Cura Italia necessario provvedimento per enti locali e imprese”

"I 600 euro una tantum per le partite Iva non è nulla di più che una mancetta"

edilizia imprese artigiane
Foto d'archivio

Regione. “Auspichiamo che dopo il ‘Cura Italia’ il governo intervenga con forza a sostegno dei Comuni che oggi sono sull’orlo del default. Gli enti territoriali, più vicini ai cittadini in questa emergenza drammatica, infatti, sono messi a dura prova nella propria tenuta finanziaria, avendo dovuto rinunciare a entrate importanti, ad esempio quelle derivanti dai parcheggi”. A comunicarlo il deputato della Lega ed ex assessore regionale allo sviluppo economico Edoardo Rixi.

“Purtroppo, il Cura Italia manca di misure che intercettino i bisogni reali dei territori: anche sulle imprese, le piccole e piccolissime che costituiscono il nostro tessuto produttivo, il decreto non incide con la forza dovuta – continua Rixi – I 600 euro una tantum per le partite Iva non è nulla di più che una mancetta, sulla cassa integrazione per i dipendenti delle micro imprese ancora dubbi e mancate coperture”.

“Per sostenere il Paese e traghettarlo all’uscita da questo tunnel ci vuole una cura da cavallo, non un’aspirina. Ci aspettiamo un ravvedimento operoso da parte del governo: da parte nostra tutta la disponibilità a lavorare per il bene dell’Italia e degli Italiani”. conclude il deputato della Lega.