Savona. Nata a Genova, ma ormai savonese di adozione è la scrittrice Rita Muscardin, che dal 2010 partecipa a “Concorsi Letterari” in tutta Italia e non solo con risultati che l’hanno condotta a pubblicare quattro libri di poesia (uno con la prefazione di Silvio Riolfo e due con la prefazione di Manrico Murzi), uno di racconti e un romanzo, quasi tutti come premi riservati ai primi classificati nei concorsi letterari.
Nel 2018 Rita Muscardin ha vinto il Premio Cimitile XXIII Edizione nella sezione “romanzo inedito” e la sua opera è stata pubblicata dalla casa editrice Guida di Napoli.
La scrittrice ligure, oltre aver vinto il primo premio in numerosi concorsi letterari tra cui il Premio Letterario Residenze Gregoriane nella sezione “poesia inedita” con la lirica “Dove finisce l’approdo” e il Premio nella sezione “narrativa a tema” con il racconto “C’era una volta e ci sarà per sempre” nel 2019, vanta l’opportunità di aver presentato il suo romanzo in televisione a TV2000 nella trasmissione “Bel tempo si spera”.
Muscardin, inoltre, ha collaborato per anni a una rivista di padri cappuccini con approfondimenti su temi di carattere spirituale e ha scritto per “Neresine”, un giornale pubblicato da un’associazione di esuli delle terre d’Istria e Dalmazia (i suoi genitori sono infatti stati profughi di quella regione ceduta dall’Italia alla Jugoslavia alla fine della seconda guerra mondiale).
Nei primi mesi di quest’anno uscirà il suo quinto libro di poesie, una raccolta di versi dedicata alle terre dei genitori dell’autrice, ai suoi luoghi del cuore e alle sue persone care. Idealmente sarà il seguito della prima opera pubblicata nel 2014 “La memoria del mare”.
