Alassio. Un seminario per amministratori e funzionari per un nuovo approccio alla pianificazione attraverso l’utilizzo dei principi di project management
“Abbiamo coinvolto amministratori e funzionari del ponente ligure per i quali, in collaborazione con la Protezione Civile di Alassio coordinata da Cesare Caviglia e l’Associazione Nazionale Disaster Manager con il referente sul territorio Alessandro Scarpati, abbiamo accolto il progetto della Unisci e della Gastone CRM per fornire un nuovo e innovativo approccio alla pianificazione delle attività di Protezione Civile”.
Franca Giannotta, Assessore alla Protezione Civile del Comune di Alassio, presenta così il seminario che avrà luogo sabato 25 gennaio dalle 9 alle 14 presso l’Auditorium Roberto Baldassarre della Biblioteca Civica di Alassio.
Tra i relatori Fabio Palombi, responsabile del programma EsperTer e Professore a contratto di Sicurezza e Cooperazione Internazionale dell’Università di Sassari, nell’ambito delle attività di formazione monodisciplinare di disaster management.
Patrizia Verrusio, dirigente del Servizio di Protezione Civile del Comune di Firenze, parlerà della responsabilità e degli aspetti giurisprudenziali legati all’esercizio dell’autorità territoriale di protezione civile.
Anna Minnicelli, giornalista ed esperta in social media strategy per la pubblica amministrazione, interverrà sull’organizzazione e la gestione degli uffici stampa comunali, della costruzione di una rete di contatti, comunicati stampa e coinvolgimento della comunità rispetto ai temi di protezione civile.
Chiuderà l’incontro Graziano Bitetti della Gastone CRM Italia affrontando il tema delle tecnologie e delle piattaforme di comunicazione per i centri operativi comunali, gli uffici stampa e l’ultimo miglio.
“Un programma intenso – conclude Giannotta – e specifico mirato ad una gestione più efficiente ed efficace delle attività di protezione civile sul piano operativo, legale e della comunicazione. Utile per gli addetti ai lavori, può risultare di sicuro interesse anche per la cittadinanza per meglio comprendere i meccanismi legati alle situazioni di emergenza che purtroppo ultimamente si sono registrati nel nostro territorio”