LE CIFRE GLOBALI. I savonesi hanno speso 396 milioni in gioco d’azzardo a fronte di 306 milioni di vincite. E si evince chiaramente come i giocatori vengano attirati con grande forza soprattutto dalle videolottery e dalle AWP (Amusement With Prizes) ovvero le classiche “macchinette” da gioco che, nella maggior parte dei Comuni, rappresentano la “fetta più grossa” delle giocate.
Guardando il dato totale, è ovviamente Savona (capoluogo e prima per abitanti) a guidare la classifica dei Comuni più spendaccioni in termini di gioco d’azzardo con ben 66 milioni di euro giocati a fronte di 52 milioni circa di vincite. Ma in realtà si tratta di uno dei dati più bassi, se rapportato al numero di abitanti: la spesa pro capite annua infatti non raggiunge i 1100 euro.
Mentre è la piccola Osiglia, “oasi” di appena 467 abitanti (58esima per residenti a livello provinciale), la cittadina dove nel 2018 si è speso meno: solo 4.400 euro (poco più di 9 euro a persona) a fronte, tra l’altro, di 2,800 euro di vincite (una delle medie più alte in assoluto), ma contando unicamente sugli introiti di Lotterie Istantanee e Lotterie Tradizionali.