Savona. Loano “regina” del gioco d’azzardo savonese, grazie alla presenza del Bingo, con una cifra giocata nel 2018 che da sola supera la somma di Varazze e Cairo Montenotte. E un totale in tutta la provincia che sfiora i 400 milioni di euro, il che significa più di 1400 euro all’anno per ogni residente. E’ quanto emerge analizzando il report ufficiale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli in merito al gioco d’azzardo.
L’occasione arriva dopo il “6” al Superenalotto da 67 milioni di euro centrato a Romito Magra, frazione di Arcola, in provincia della Spezia: per centrarlo è bastata una schedina da 2 euro, per una probabilità di vincita di 1 su 622.614.630.
La febbre del gioco, a livello nazionale, regionale e provinciale, non si ferma: lo testimonia la crescita delle attività legate a questo passatempo che in molti casi rischia di diventare una vera e propria patologia. Secondo Unioncamere, a livello nazionale, le attività di giochi, scommesse e case da gioco registrate nel 2019, sono cresciute del 2% rispetto all’anno precedente: oltre 8 mila in più. Il dato ligure vede 192 imprese registrate con un incremento dell’1,05% rispetto al 2018.

Il dato allarmante è che i giocatori patologici sono in crescita (si stima che la percentuale arrivi al 3,8%), tanto che anche la Regione Liguria sta correndo ai ripari con iniziative mirate. Per questo abbiamo voluto analizzare, attraverso il report ufficiale dell’Agenzia delle Dogane, quali sono i dati del savonese: dove si spende di più, dove di meno, e quali sono le cifre che, in rapporto tra numero di abitanti e milioni giocati, non possono che lasciare basiti.
Pagina 2 – LE CIFRE e i casi di Savona e Osiglia
Pagina 3 – I COMUNI PIU’ GRANDI: domina Loano, stupisce Vado Ligure
Pagina 4 – I PICCOLI COMUNI