Albisola Superiore. Anche quest’anno è stato realizzato il presepe all’interno del solco di una palma sulla passeggiata Eugenio Montale di Albisola. Ma un dettaglio ha scatenato la polemica.
L’idea – pensata lo scorso anno – come la location, è singolare, una testimonianza di come si possano valorizzare spazi e “difetti naturali”, con un po’ di creatività e un tocco artistico, anche sotto il periodo natalizio.
E così, sotto una tradizionale stella cometa, la base scavata di una palma è stata trasformata in un cantuccio dove la sacra famiglia ha preso temporanea dimora.
Ma la sorpresa è arrivata ieri sera, quando, un membro di un gruppo Facebook albisolese ha fatto notare come la scenografia del presepe sia stata rovinata: “Del presepe nell’albero è rimasto solo Gesù bambino… Non ho parole. Fortunatamente sono arrivati i Re Magi a tenergli compagnia…”.
Anche questa mattina, infatti, è possibile vedere un presepe incompleto, con il bambin Gesù al centro, ma con accanto solo i Re Magi. Di Maria e Giuseppe però, nemmeno l’ombra.
Il post sul social ha scatenato fin da subito numerose reazioni di altri membri del gruppo che hanno commentato, notando come, oltre gesto increscioso, esso sia stato consumato anche lo scorso anno, con evidenti danni al presepe artigianale, che contava la presenza della famiglia al completo, compreso un angelo, il bue, l’asinello e un pastorello.
Il presepe potrebbe essere stato vandalizzato nella giornata di ieri pomeriggio, in quanto alcuni albisolesi hanno potuto vedere ancora in mattinata l’installazione al completo, tuttavia, che il gesto sia stato compiuto a poche ore dall’Epifania, o nei giorni passati, lascia tutti sgomenti.





