Savona. Oltre alla pioggia e alla furia del mare, a complicare la situazione nel porto di Savona ci ha pensato il vento. Raffiche fortissime (fino a 100 km/h – 50 nodi) hanno sferzato tutta la zona, costringendo Costa Smeralda ad azionare i thruster per resistere.

Una manovra necessaria e di “routine” in situazioni di questo genere, ma la potenza sprigionata dalle eliche e dall’azione dei rimorchiatori ha dato origine ad alcune onde anomale, che hanno creato danni ad un pontile e a due gozzi nelle vicinanze.
Stando a quanto riferito, nonostante le due barche ormeggiate siano finite a fondo (hanno imbarcato acqua anche per via della pioggia incessante), i danni sarebbero comunque contenuti e si procederà al recupero di entrambe nei prossimi giorni. Operazioni facilitate dai bassi fondali.

Fortunatamente non si sono registrati danni a persone anche perchè in occasioni di manovre di questo genere scatta in automatico il divieto di accesso ai pontili proprio per evitare spiacevoli conseguenze.