Pietra Ligure. “Un grande professionista e un grande uomo che ha contribuito, continuando nel migliore dei modi la scuola del prof. Spotorno e del prof. Ameri, a fare del nosocomio pietrese quell’eccellenza nel campo dell’ortopedia riconosciuta da tutti, mantenendone sempre alto il nome come in occasione dell’intervento a Robert Kubica, quando tutti gli occhi erano puntati sul nostro ospedale e l’eccellenza del Santa Corona ha fatto il giro del mondo”. Con queste parole il sindaco di Pietra Ligure, Luigi De Vincenzi, saluta Francesco Lanza, 63 anni, primario di ortopedia e traumatologia dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, che il 20 dicembre scorso dopo una lunga carriera è andato in pensione.
“Lascerà certamente un vuoto ma anche un ottimo ricordo professionale e umano e preziosi insegnamenti – scrive il primo cittadino pietrese – Al dottor Lanza buona pensione e al dott. Federici, che prenderà il suo posto alla guida del reparto di ortopedia, buon lavoro”.
Dopo una prima esperienza all’interno del reparto di ortopedia del Santa Corona, Lanza ne era diventato il primario nel 2008, subentrando a Claudio Ameri (ex primario venuto a mancare pochi mesi fa).

Lanza, inoltre, operò anche il pilota polacco Robert Kubica, coinvolto in un incidente durante un rally in Liguria. Kubica, in particolare, giunse presso il pronto soccorso pietrese il 6 febbraio del 2011 e nel corso della sua degenza rischiò anche l’amputazione della parte inferiore del braccio destro (scongiurata solo grazie alle cure e alle professionalità messe in campo dall’ospedale pietrese).
Diversi, negli anni, sono stati gli interventi delicati su pazienti ultracentenari che Lanza ha saputo gestire con successo. Simbolico, da questo punto di vista, fu l’intervento riuscito ad un uomo di 103 anni che aveva riportato una frattura del femore.
Di origini siciliane, Lanza si era trasferito al nord e proprio qui, a Savona in particolare, vive da diversi anni. Con il pensionamento del dottor Lanza, infine, si chiude anche un’importante ciclo professionale che fa capo alla scuola di Claudio Ameri e di Lorenzo Spotorno, uno dei “padri-fondatori” dell’artroprotesi in Italia.
Con l’incarico di facente funzioni (in attesa dell’avvio dell’iter del concorso per la nomina del nuovo primario), il dottor Marcello Federici ha preso il posto del dottor Francesco Lanza.