Liguria. “Le autostrade sono dei liguri”, “I vostri soldi non valgono le nostre vite” e “Basta pedaggio sulle autostrade liguri”. Sono questi i testi degli striscioni apposti in prossimità dei caselli autostradali della Liguria: a firmarli il Comitato ligure per le autostrade, che mette nel mirino la questione delle concessioni ai privati delle infrastrutture strategiche della nostra regione.
Obiettivo della protesta, spiegano, è “focalizzare l’attenzione delle autorità politiche locali e nazionali sulla ormai inderogabile e vitale esigenza di rendere gratuito l’utilizzo della rete autostradale regionale per i cittadini liguri, che da più di un anno sono vittime di disagi e disservizi causati non solo dal drammatico crollo del Ponte Morandi e del recente cedimento del viadotto della A6 tra Savona e Altare, ma anche di restringimenti per la messa in sicurezza di numerosi altri tratti autostradali, la maggior parte per criticità causate da incuria e mancanze nella manutenzione da parte delle società concessionarie, le quali hanno ricavato negli anni importanti profitti sulle spalle dei cittadini e dello Stato”.
Spiegano dal Comitato: “Il Comitato ligure per le autostrade, facendosi voce dei cittadini di Genova, Savona e delle altre province liguri, chiede quindi la gratuità immediata delle autostrade regionali, e propone di revocare le concessioni alle società private negligenti nella gestione di questi beni pubblici fondamentali per la nostra Regione, e di conseguenza la nazionalizzazione delle stesse. Chiediamo ai cittadini genovesi e liguri di non permettere che le vittime della tragedia del Ponte Morandi siano morte invano, di non lasciare che i colpevoli restino impuniti e di appoggiare le prossime iniziative di sensibilizzazione e di protesta nei confronti di chiunque non rispetti i diritti dei nostri concittadini, dei lavoratori e degli autotrasportatori”.









