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Il museo archeologico del Finale apre le porte alla curiosità: un tuffo nella storia di 350mila anni fa

Il museo è aperto tutti giorni (tranne il lunedì)

Finale Ligure. Il Museo Archeologico del Finale racconta la storia umana nel Finalese a partire da 350mila anni fa. A questo periodo risalgono infatti le più antiche testimonianze lasciate da Homo heidelbergensis in numerosi siti nell’Altopiano delle Mànie, tra cui i cosiddetti bifacciali, eccezionali reperti del Paleolitico inferiore (350mila-120mila anni fa).

Nel museo sono inoltre esposti strumenti in pietra scheggiata e numerosi resti ossei dell’Uomo di Neandertal, vissuto nel Paleolitico medio (120mila-38mila anni fa).

Durante l’ultima grande glaciazione, che segnò l’estinzione dell’Uomo di Neandertal, nel Paleolitico superiore compare l’Uomo moderno (circa 38mila anni fa), il nostro più immediato progenitore. Dalla Caverna delle Arene Candide provengono eccezionali sepolture di questo periodo. Prima fra tutte quella del “Giovane Principe” (28mila anni fa), di cui è esposto in museo un calco che riproduce il momento della sua scoperta.

Per scoprire questo affascinante periodo della storia umana è possibile visitare il Museo Archeologico del Finale (tutti i giorni 9.00-12.00 e 14.30-17.00, lunedì chiuso) e approfondire i temi del percorso espositivo con la Guida del Museo dedicata al Paleolitico.

La pubblicazione presenta in maniera agile e divulgativa, ma scientificamente corretta, con numerose riproduzioni fotografiche dei reperti esposti, l’eccezionale sequenza di culture paleolitiche ampiamente testimoniate dai ritrovamenti avvenuti nel Finalese (Altopiano delle Mànie, Arma delle Mànie, Caverna delle Fate, Caverna delle Arene Candide).