In piazza

Savona, lo sciopero globale per il clima porta in piazza centinaia di ragazzi: “Il nostro futuro si sta sciogliendo” fotogallery

Dopo la manifestazione di stamattina a Genova

Savona. “No planet, no pesto” o “Diventa Greta anche Thu(nberg)” o anche “CO2 polmoni così” o “Il nostro futuro si sta sciogliendo”. Sono questi alcuni degli originalissimi slogan che, questo pomeriggio, hanno accompagnato l’edizione savonese dello “sciopero per il clima” andato in scena in oltre 180 città italiane nell’ambito delle iniziative organizzate globalmente per la “climate strike week” in prosecuzione della battaglia portata avanti dalla giovanissima attivista svedese Greta Thunberg.

I ragazzi si sono radunati in piazza Sisto V, davanti alla sede del municipio, e qui hanno preparato cartelli e striscioni. Più tardi hanno preso il via gli interventi dei ragazzi e degli esperti invitati alla manifestazione, tra i quali un giovane redattore del giornalino “Farò del mio peggio News” autore di un articolo sul tema del cambiamento climatico, una studentessa in rappresentanza dell’Università degli Studi di Genova (che ha sottoscritto giusto questa mattina una lettera di intenti con tutte le iniziative e i cambiamenti che l’ateneo intende adottare per svoltare definitivamente verso la sostenibilità ambientale e potenziare la cultura ambientale) ed una sua collega del campus di Savona.

I ragazzi in piazza pare abbiano le idee abbastanza chiare su quello che occorre fare per combattere il cambiamento climatico: “E’ ora che chi ha potere si svegli e faccia qualcosa affinché la terra possa sopravvivere”, spiega una giovanissima manifestante.

Ma tutti, nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa per contribuire: “E’ sufficiente fare la raccolta differenziata o andare a scuola in autobus anziché in auto”, spiega una studentessa. E ancora: “Io cerco di non usare la plastica, anche se è difficile perché tutto è fatto di plastica: dalle penne alle copertine dei libri. Faccio la differenziata a casa, nella mia scuola non si fa. Non uso neanche l’aria condizionata per non impattare sull’ambiente”.

Alle 17 ha preso il via il corteo, che ha attraversato le vie della città della Torretta.

E domani, sempre a Savona, si terrà il Saturday for Future organizzato da NeXt e ASviS, per supportare con azioni concrete e dal basso i movimenti nazionali e internazionali dei Fridays for Future.

Nata da un’idea del co-fondatore di NeXt – Nuova Economia X Tutti Leonardo Becchetti e del portavoce ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) Enrico Giovannini, questa mobilitazione nazionale mostra “come si possa trasformare una manifestazione di piazza in un’azione di cittadinanza attiva quotidiana, dove la ‘mano’ della cittadinanza attiva diventa stimolo efficace per l’azione della politica e delle imprese verso una transizione più rapida ed efficace alla sostenibilità. I Saturdays for Future sono una proposta che deriva dal successo delle due giornate di Cash Mob Etico organizzate in tutta Italia a maggio, in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019. Il Cash Mob Etico é un momento di sensibilizzazione congiunto, che stimola ad acquistare in modo informato, con l’obiettivo di spostare quote di mercato rilevanti verso aziende di prodotti e servizi che hanno scelto la sostenibilità a 360 gradi: sociale, ambientale ed economica. Il “potere forte” più grande nell’economia globale siamo noi, i cittadini, quando scegliamo come consumare e risparmiare. E’ un potere enorme, ma ancora poco organizzato. Dobbiamo imparare a coordinare meglio i nostri sforzi, per essere decisivi nella realizzazione del cambiamento che auspichiamo”.

“Il Saturday For Future del 28 settembre si concretizzerà in una serie di Cash Mob Etici e attività di sensibilizzazione nei confronti del consumo responsabile, organizzati in 17 città della penisola. comprese Savona e Genova. Saranno protagonisti di questi acquisti responsabili e informati artigiani locali, botteghe eque e solidali, aperitivi sostenibili, degustazioni biologiche e presentazioni di prodotti tipici e progetti territoriali all’insegna della sostenibilità e del consumo responsabile, per premiare aziende e piccoli produttori e artigiani, che lottano contro i cambiamenti climatici attuando strategie di responsabilità e sostenibilità nei confronti dei lavoratori, dei propri consumatori e dei territori in cui operano. La mobilitazione che coinvolgerà una decina di partner NeXt, reti locali già costituite e attive sul fronte del consumo responsabile, alcune scuole e buone pratiche istituzionali e molti cittadini e giovani attivi nei confronti della sostenibilità e dello sviluppo economico territoriale responsabile”.

A Savona dalle 10 alle 17 presso la Bottega della Solidarietà Altromercato in via Manzoni e presso la Floricoltura Scotto in via Nifosse si terranno attività di sensibilizzazione e Cash Mob Etico con marcia da piazza del Popolo.

“Diversi gli orari e le modalità di svolgimento in ciascuna location, ma unico lo scopo: continuare a promuovere la mobilitazione dal basso verso un cambiamento culturale dei cittadini, che porta al raggiungimento di parte degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030: consumo responsabile e lotta al cambiamento climatico in primis, tutela della vita nell’acqua e sulla terra, lavoro dignitoso e crescita economica e a ricaduta su tutti gli altri goal internazionali”.