Grande musica

Poker d’assi della musica anni ‘70 per “Ottobre de Andrè 2019”: Shapiro, Vandelli, Mussida e Mal fotogallery

I Fieui fanno di nuovo centro: i quattro artisti sono pronti a calcare il palco dell’Ambra

Albenga. Poker d’assi della musica anni ‘70 per l’edizione 2019 di “Ottobre De André”. I Fieui di Caruggi hanno fatto di nuovo centro, riuscendo a “convocare” all’ombra delle torri ingaune nomi del calibro di Shel Shapiro, Maurizio Vandelli, Franco Mussida, Mal e non solo, pronti a calcare il palco del teatro Ambra.

“Non è stato facile, – hanno confessato i “monelli ingauni”, –  ma questo ci rende ancora più felici ed orgogliosi. Riuscire a portare sotto le nostri torri gli artisti che hanno fatto da colonna sonora a tante generazioni è motivo di soddisfazione e siamo sicuri che i fortunati che sono riusciti a trovare un posto per questa edizione di Ottobre De André ne saranno entusiasti”.

La manifestazione quest’anno cade nel ventesimo anniversario della scomparsa di Faber e non poteva non esserne influenzata. Infatti, nei vari eventi che per tutto il mese di Ottobre faranno di Albenga la città di Fabrizio De André sarà costante il tema del ricordo.

A cominciare dalla presenza di artisti come Mauro Arcari, Giorgio Cordini, Ellade Bandini e Danila Satragno che per anni hanno condiviso con l’indimenticabile cantautore genovese palco e successi, compresa la partecipazione al grande concerto del 3 agosto 1991 allo Stadio Riva di Albenga in occasione del tour Le nuvole.

O di Franco Mussida che, dopo avere suonato con Fabrizio De André nell’album “La buona novella”, partecipò al famosissimo tour con la PFM da cui nacquero nuovi arrangiamenti per le canzoni di Faber e la scatenata versione de “Il pescatore”, che tutti conoscono. O di Michele Maisano con la sua “Susan dei marinai”, scritta, ma non firmata polemicamente da De André.

Si partirà subito alla grande sabato 12 ottobre al teatro Ambra con due miti della storia musicale italiana (e non solo): Shel Shapiro e Maurizio Vandelli, come dire i RoKes e l’Equipe 84.

“Due veri giganti, non solo per l’altezza fisica, ma per la fama e le capacità. Con la loro band, che li accompagna da diversi mesi in giro per l’Italia in un tour di straordinario successo, porteranno il pubblico nell’atmosfera dei magici anni ’60 e ’70 in una operazione non solo di nostalgia, ma di memoria storica”, ha spiegato Gino Ropa, portavoce dei Fieui di Caruggi.

Prima di loro sul palco un gruppo di eccezionali musicisti: Giorgio Usai, Paolo Ballardini, Alfredo Vandresi, Enrico Bianchi, provenienti da complessi italiani che hanno tracciato un percorso musicale importante: New Trolls, Delirium, Formula 3, Gens.

E ancora Paolo Vallesi che, tra sogni e ricordi, sta conoscendo un nuovo momento magico nella sua formidabile carriera musicale. Dalla vittoria al Festival di Sanremo a quella nella trasmissione Rai condotta da Carlo Conti “Ora o mai più”.

Sabato 19 ottobre nella suggestiva ambientazione della chiesa sconsacrata di San Lorenzo il già citato trio Arcari, Bandini, Cordini (i musici di De André) proporranno alcune tra le più belle canzoni di Fabrizio e racconteranno tanti momenti di vita e musica condivisi nei lunghi viaggi e nelle serate sui palchi di tutta Italia per tanti anni insieme a Fabrizio.

Infine, sabato 26 Ottobre il grande appuntamento finale. Dori Ghezzi e Antonio Ricci accoglieranno nella cantina dei Fieui di caruggi, ricostruita sul palco del Teatro Ambra, tanti vecchi e nuovi amici. Tra loro colui che fece sognare (e innamorare) intere generazioni femminili: Mal dei Primitives, un eccezionale regalo dei Fieui di Caruggi ad Albenga. Con lui Franco Mussida della PFM con nuovi progetti e il regista del Festival di Sanremo Duccio Forzano che cercherà di realizzare ad Albenga un suo grande sogno. E ancora Michele Maisano con le sue canzoni e i suoi ricordi, Roberta Bellesini moglie dell’indimenticabile Giorgio Faletti, Danila Satragno e la sua splendida voce.

E gli amici di sempre: Franco Fasano, ormai fieu di caruggi a tutti gli effetti, Mauro Vero e la sua chitarra e Claudio Miceli al sax. E due artisti legati in modo diverso a Fabrizio De André: Robin Manzini e il misterioso The André. E conoscendo i Fieui non mancheranno altre sorprese.

Come noto la manifestazione, ideata e organizzata dai Fieui di caruggi, in collaborazione con il Comune di Albenga e il patrocinio della Fondazione De André e di Viadelcampo29rosso, ha uno scopo benefico in quanto le offerte raccolte saranno totalmente devolute alla Comunità di San Benedetto al Porto fondata da don Gallo.