Regione. Continua il botta e risposta tra il consigliere regionale del M5S Fabio Tosi e l’assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino riguardo la chiusura delle biglietterie di alcune località turistiche della Liguria (tra le quali Pietra Ligure e Varazze).
Il pentastellato dice: “Mi sfugge un particolare. Anzi, a onor del vero sono due. Uno: stando all’assessore competente, il Movimento 5 Stelle non dovrebbe presentare un ordine del giorno bensì (cito) ‘protestare con il ministero da cui dipende Ferrovie dello Stato, anzi dovrebbero averlo fatto già da tempo’; se invece lo fa la Lega, tutto ok. O forse mi sono perso gli strali di Berrino anche nei confronti di Senarega che ha avuto l’ardire di depositare un ordine del giorno sullo stesso tema? Due: al dicastero in questione, c’era anche un certo Rixi, che fa parte della compagine politica che governa la Liguria insieme all’assessore. Morale: Berrino, nella sua maldestra fretta di attaccare il MoVimento, si è dimenticato di citarlo?”.
“Aggiungerei un terzo particolare: ma il contratto regionale con Trenitalia, che peraltro ci vincola fino al 2032 chi l’ha firmato? Assessore, è provato che i mojito sotto il solleone diano alla testa. Evidentemente hanno lo stesso effetto anche ostriche e champagne in quel di Cannes”.


