Spotorno. “Non ce lo saremmo mai aspettati da lui. Se 3 o 7 milioni di euro? Non è rilevante, il punto è che sono stati sottratti soldi a chi ha lavorato onestamente per una vita. Ora mi auguro che Azimut ci risarcisca tutti”. A parlare è Tommaso Tortarolo, figlio di una delle tante persone che sostengono di essere state truffate dall’ex vicesindaco di Spotorno, Gianni Spotorno.
Gianni Spotorno è stato arrestato (attualmente si trova ai domiciliari) con l’accusa di appropriazione indebita e riciclaggio: secondo le accuse avrebbe sottratto alle persone che si affidavano a lui per i propri investimenti finanziari una cifra che oscillerebbe tra i 3 e i 7 milioni di euro.
Tortarolo, di professione albergatore a Celle Ligure, con la sua famiglia era cliente di Spotorno da diversi anni. E’ lui il fondatore del comitato che riunisce le presunte vittime (con annesso gruppo Facebook, “I truffati da Gianni Spotorno”). Abbiamo ripercorso con lui gli argomenti principali del caso.
Tommaso, da quanto tempo eravate clienti di Spotorno? E che rapporto avevate con lui?
Eravamo suoi clienti da parecchi anni. I miei genitori avevano un rapporto amicale con lui, ci sono andati anche in vacanza insieme. Non ce la saremmo mai aspettati da lui una cosa del genere.
Posso chiederti quanto avete affidato a lui?
Penso che determinare un importo non sia rilevante poiché a prescindere del tanto o poco sono stati sottratti soldi a gente che ha lavorato onestamente una vita e non è giusto!
Nel corso degli anni avete mai usufruito dei frutti di tale investimento?
Se per frutti intendi interessi direi proprio di no anche perchè i miei genitori ricevevano prospetti finti dove venivano presentate le rendite promesse… peccato che tutto ciò era carta straccia e invece la realtà era che il loro estratto conto era pari a 124 euro.
Pare che Azimut rimborserà tutti i clienti truffati. Voi ci credete?
Io credo nella legge e nella giustizia perciò mi auguro che un’azienda seria come Azimut risarcisca tutti per il danno arrecato e riconosca anche gli interessi venuti meno a causa di disinvestimenti del Sig. Spotorno.
Quando scoppiò la vicenda, prima dell’estate, la giunta Fiorini non si dimostrò molto solidale. O sbaglio?
Siamo rimasti a dir poco perplessi dal comportamento del sindaco Fiorini e dai membri della giunta. E’ stato dedicato un lungo post di ringraziamento per l’operato da assessore – si può dire così? – a Spotorno e a malapena poche righe per noi truffati. Una mancanza di solidarietà non da poco.
Ieri però sul quotidiano La Stampa il sindaco ha parlato, dicendo di essere dispiaciuto per l’accaduto…
Beh meglio tardi che mai. Io comunque non dimentico il primo post.
