Loano. La passione ed il talento, se miscelati nella giusta maniera, creano un campione, una stella che brilla nel firmamento del triathlon e della sua gara regina, l’Ironman. La stella che luccica è quella di Ivan Cappelli.
Sabato 3 agosto, a Tallinn, in Estonia, l’atleta loanese del Doria Nuoto Triathlon, tesserato nell’atletica per l’Asd RunRivieraRun, ha compiuto un’impresa straordinaria nell’Ironman Estonia (3.800 metri di nuoto, 180 chilometri di ciclismo e 42,195 chilometri di corsa) vincendo la sua categoria (18-24 anni) dopo un gara travolgente, che lo ha visto chiudere le tre discipline e le loro distanze rispettivamente in 52 minuti nel nuoto, 5 ore e 15 minuti nel ciclismo, nonostante forte vento contrario, e 3 ore 30 nella Maratona per un totale di 9 ore 48 minuti e 13 secondi.
Risultato ancor più straordinario perché, con questa vittoria, Ivan Cappelli si è qualificato per la finale mondiale di Kona, nelle Hawaii, in programma il prossimo 12 ottobre, un mito per tutti i triathleti essendo il luogo dove è nato l’Ironman nel 1978.
Alla finale mondiale degli Ironman (Ironman Hawaii) parteciperanno tutti gli atleti che hanno vinto almeno una categoria in tutte le prove Ironman 2019.
“Siamo felicissimi e confesso l’emozione nel momento in cui Ivan è stato chiamato sul palco” dice Paolo Zunino, il suo storico coach che lo ha seguito in questa trasferta estone e che con Roberto Po, il direttore tecnico del Doria Nuoto, ha sempre creduto nella grandi capacità di questo splendido atleta.
Ivan Cappelli, vista la giovane età, è destinato a diventare una delle pagine più belle della storia dello sport ligure e, certamente, della sua Loano, pronta a festeggiarlo con tutti gli onori.







